Un progetto della Fondazione Gramsci: Archivi della Resistenza

Archivi della Resistenza. Un Portale ricchissimo della Fondazione Gramsci: documentazione d’archivio, stampa, periodici, riviste.

In più occasioni ho presentato iniziative e progetti della Fondazione Gramsci, sia che si tratti dell’istituto nazionale, sia delle sezioni regionali: Prima Guerra Mondiale – Giornali di Trincea e altroFondazione Gramsci Emilia Romagna. Prima Guerra Mondiale – Opuscoli digitalizzatiAndrea Costa in vari progetti on line e altri ancora.

In occasione del 25 aprile è stato presentato il progetto Archivi della Resistenza, realizzato dalla Fondazione Gramsci in collaborazione con la Fondazione Gramsci di Puglia e l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea «Tommaso Fiore».

Archivi della Resistenza è un progetto composito. I fondi archivistici sono relativi all’attività delle Brigate Garibaldi, alla Direzione Nord del Partito comunista italiano, alla Corrispondenza tra la Direzione di Roma e la Direzione di Milano del Partito comunista e dai fascicoli personali dei perseguitati politici antifascisti di Puglia.

Inoltre il Portale ci offre la possibilità di accedere alla rivista Rinascita per il 1944-1945 e al quotidiano l’Unità clandestina per il triennio 1943-1945, insieme ad un’ampia selezione di fotografie conservate dall’archivio della Fondazione Gramsci nonché stampa periodica libera dell’Italia meridionale, numerose pubblicazioni periodiche di organizzazioni partigiane, pubblicate clandestinamente nell’Italia occupata, fogli volanti pubblicati dalle stesse organizzazioni. Fondo ricchissimo, con decine di pubblicazioni:

Il nucleo più significativo di questa raccolta è rappresentato dai giornali delle formazioni combattenti e delle formazioni partigiane, integrato da quanto veniva pubblicato a sostegno della lotta armata da organizzazioni politiche e sociali, dalle organizzazioni dei giovani e delle donne, che già prefiguravano l’organizzazione socio-politica dell’Italia del dopoguerra. Buona parte di queste pubblicazioni provengono dalle regioni dell’Italia ancora occupata e con la guerra ancora in corso.

Completano la raccolta i periodici conservati dalla Fondazione Gramsci di Puglia: una importante collezione di giornali pubblicati nell’Italia libera che fornisce un diverso punto di osservazione, altrettanto interessante, sugli eventi di quegli anni.

Questa sezione può essere confrontata e integrata con l’altro grande progetto relativo alla stampa e alla propaganda della Resistenza realizzato dall’INSMLI, che ho segnalato in  Periodici e giornali digitalizzati Parte III

Archivi della Resistenza è un progetto davvero notevole. Studiosi, studenti e appassionati hanno di che ringraziare la Fondazione Gramsci per questo notevole patrimonio documentario: Archivi della Resistenza.

Buona navigazione.

Giustizia e libertà on line scaricabile in pdf

Giustizia e Libertà on line e scaricabile in pdf.

Dell’attività della Biblioteca Gino Bianco  ho parlato in vari articoli. L’indefesso lavoro di digitalizzazione di giornali, periodici, opuscoli e riviste è estremamente prezioso.

Il materiale riversato on line è consultabile on line e vi troviamo anche il periodico Giustizia e Libertà fondato dai fratelli Rosselli. (Per una breve nota informativa su Giustizia e Libertà vedi in Storia e memoria di Bologna la Scheda Giustizia e Libertà).

Ora il gruppo A/I ha “deciso di liberare questi documenti, e renderli disponibili in formato pdf., scaricabili” liberamente. Come si vede, una lodevole agevolazione per chi intende servirsene.

I numeri di Giustizia e Libertà sono scaricabili sia sul sito di A/I a questa pagina: A/I Giustizia e Libertà, sia su Internet Archive a questo link Internet Archive Giustizia e libertà.

Buona consultazione.

EPOCA – Emeroteca politica e culturale antifascista

All’interno della Emeroteca Digitale Braidense è possibile selezionare il progetto EPOCA – Emeroteca politica e culturale antifascista, realizzato in collaborazione con l’ INSMLI.

Nello specifico EPOCA

intende rendere progressivamente fruibili al pubblico i suoi fondi di stampa periodica politica e culturale a partire dagli anni Venti dello scorso secolo. In particolare il progetto comprende periodici e riviste di rara reperibilità usciti tra le due guerre, prodotti dall’emigrazione politica antifascista all’estero e da intellettuali o da organizzazioni politiche e sindacali antifasciste in Italia e stampa resistenziale, ma si estende anche a talune testate del ventennio e della RSI di particolare rilievo culturale.

Attualmente il progetto rende disponibili 11 testate, alcune delle quali redatte all’estero (New York, Zurigo, Boston, Parigi, Gèneve) e in lingua straniera (inglese e francese).

In attesa che EPOCA venga ampliato, godiamoci queste testate. Forniscono un bel materiale da consultare.

Il progetto EPOCA si affianca a si interseca con quello che ho presentato in un articolo precedente sulla stampa clandestina, Periodici e giornali digitalizzati Parte III.

Direi che dare un’occhiata a questo progetto  è un buon modo per festeggiare il 25 aprile. per Buona navigazione: EPOCA – Emeroteca politica e culturale antifascista