I giornali del Piemonte. 189 testate digitalizzate

Uno splendido progetto della regione Piemonte che rende disponibili 189 giornali digitalizzati

La Regione Piemonte ha accorpato i molti progetti di singoli archivi, biblioteche e vari enti in un unico collettore che rende disponibili 189 testate digitalizzate.

Si tratta di giornali pubblicati dal 1846 in poi e risponde alla opportunità di valorizzare un patrimonio prezioso per la storia del territorio. Le testate locali costituiscono un bene di grande interesse dal punto di vista sociale, economico, culturale e storiografico. Le informazioni quotidiane sono un elemento di straordinaria importanza per conoscere cosa succede nel presente, ma sapere anche cosa è accaduto in passato è altrettanto significativo per ricostruire i frammenti della nostra identità.

Districarsi tra un numero così ampio di giornali può sembrare a prima vista estremamente complicato. In realtà il portale I giornali del Piemonte è organizzato ottimamente. Esso si divide in esplora l’archivio, elenco giornali e pubblicazioni tematiche.

A ogni raggruppamento principale rispondono sotto-sezioni (anno di fondazione, in attività, provincia per quanto riguarda la voce elenco giornali; pubblica amministrazione, sport, cinema, per le pubblicazioni tematiche).

Studiosi, studenti, ricercatori, professionisti, giornalisti e semplici curiosi non possono che essere grati per questo I giornali del Piemonte, un servizio che facilita enormemente la ricerca storica e non solo: I giornali del Piemonte.


Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Terza Parte

La terza tappa del Progetto Risorgimento della Fondazione Feltrinelli: Costruire la Nazione. Il pensiero e il dibattito economico

L’ampio e articolato progetto della Fondazione Feltrinelli sul Risorgimento prosegue nella terza parte con la sezione Costruire la Nazione: gli economisti nell’Italia liberale.

Costruire la nazione

Riprendendo dalla introduzione:

Al centro di questo percorso è l’intreccio tra dibattito sul progetto politico e discussione sulle questioni economiche.

Il tema è il modello di sviluppo.

Il confronto coinvolge molti attori sociali. Il dialogo, che nel 1848 oppone Mauro Macchi a Niccolò Tommaseo, consente di individuare alcuni nodi della discussione che accompagneranno l’intero Ottocento coinvolgendo competenze culturali, intellettuali e professionali, settori economici considerati strutturali per lo sviluppo e politiche di intervento per favorire il riequilibrio economico e sociale su scala ormai nazionale.

Siamo quindi al centro di questioni centrali del nostro Risorgimento, che determineranno lo sviluppo, il percorso e i rapporti tra le classi dei decenni successivi.

I protagonisti

Proponendo nella propria Biblioteca Digitale materiale ripreso dai fondi della Fondazione, troviamo disponibili 55 opere molte delle quali alla penna di personaggi fondamentali per la nostra storia risorgimentale: da Carlo Cattaneo a Stefano Jacini, da Cavour a Lambruschini, da Tommaseo a Sciajola e altri.

I nomi degli autori rimandano agli argomenti sul tappeto e ai problemi ad essi connessi: liberismo, sviluppo industriale (non mancano opere straniere), infrastrutture, contadini, pauperismo.

Navigando nei nove articoli dedicati ai Periodici e Giornali digitalizzati (potete usare la lente nella colonna in alto a destra) si possono rintracciare molte testate e riviste dove queste idee venivano discusse. Altre indicazioni emergono dalle riviste indicate in Riviste digitalizzate per la storia del Risorgimento.Biblioteca digitale del Senato.

Non ci rimane che approfondire questa nuova tappa del Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli: Costruire la Nazione.

Buona navigazione.

 

 

Riviste digitalizzate per la storia del Risorgimento.

Se nel contesto europeo del XIX secolo la cultura italiana non ha giocato un ruolo di primaria importanza (eccezione fatta per la musica), è abbastanza sorprendente verificare come istituzioni culturali straniere di grande spessore posseggano moltissimo materiale documentario del nostro Risorgimento.

Il Natural History Museum Library di Londra è una di queste. Tra il materiale che mette a disposizione vi sono riviste che hanno svolto un ruolo importante nella cultura italiana nei decenni che precedettero l’unificazione.

Si prendano ad esempio Il Subalpino: giornale di scienze, lettere ed arti (poi diventato Rivista Italiana) disponibile in otto annate. Oppure i 158 numeri de Giornale Arcadico di Scienze Lettere ed Arti, i 23 tomi degli Atti dell’Accademia Pontificia  de’ Nuovi Lincei.

Non mancano i volumi degli atti delle otto Riunioni degli scienziati italiani tenuti con cadenza annuale dal 1839 in poi.

Si tratta di Riviste e pubblicazioni contenenti gli studi più disparati: dalla organizzazione degli orfanotrofi alla condizione della chimica italiana, dalle rassegne bibliografiche sulla letteratura e poesia a dispute sull’arte.

Insomma, per chi vuole spulciare, il Natural History Museum Library ha davvero molto da offrire. Ho trovato questo materiale tramite Internet Archive. Una volta entrati potete passare da qui: https://archive.org/details/nhml_london, scorrete verso il basso e selezionate la lingua italiana.

Buona navigazione.