Fonti per lo studio della Repubblica Romana nella Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma

Il Fondo Spada sulla Repubblica Romana digitalizzato dalla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma

 

Poco tempo fa il Giornale di Storia ha ospitato una mia recensione al libro di David Kerzter Il Papa che voleva essere re. 1849: Pio IX e il sogno della Repubblica romana. Il libro di Kertzer è frutto di ricchissime ricerche d’archivio e di consultazione di materiale di prima mano.

Le Biblioteche Digitali hanno facilitato moltissimo la possibilità di consultare velocemente e comodamente moltissimo materiale. In questo senso, ora, uno splendido servizio ci viene reso dalla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma che dedica una sezione alla Repubblica Romana del 1849.

Si tratta di un fondo ricchissimo in cui

vengono, per la prima volta, raccolti e messi a disposizione migliaia di documenti (giornali, opuscoli, bandi e fogli volanti, manoscritti, il fondo riunito dallo storico Giuseppe Spada) posseduti dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea. Si tratta di materiali di difficile reperibilità e di fondamentale importanza per gli studi storici, pubblicati tra l’elezione al soglio pontificio di Pio IX e il suo definitivo ritorno a Roma.

La Bibliioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma ci regala dunque la possibilità di seguire, per così dire, “in diretta” quel “sogno” che presto si infranse ma che costituì una tappa fondamentale del nostro Risorgimento e che può essere integrato con altri progetti come Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Prima parte, Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Seconda parte, Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Terza Parte, ed anche La “Biblioteca Storica del Risorgimento”


 

I giornali del Piemonte. 189 testate digitalizzate

Uno splendido progetto della regione Piemonte che rende disponibili 189 giornali digitalizzati

La Regione Piemonte ha accorpato i molti progetti di singoli archivi, biblioteche e vari enti in un unico collettore che rende disponibili 189 testate digitalizzate.

Si tratta di giornali pubblicati dal 1846 in poi e risponde alla opportunità di valorizzare un patrimonio prezioso per la storia del territorio. Le testate locali costituiscono un bene di grande interesse dal punto di vista sociale, economico, culturale e storiografico. Le informazioni quotidiane sono un elemento di straordinaria importanza per conoscere cosa succede nel presente, ma sapere anche cosa è accaduto in passato è altrettanto significativo per ricostruire i frammenti della nostra identità.

Districarsi tra un numero così ampio di giornali può sembrare a prima vista estremamente complicato. In realtà il portale I giornali del Piemonte è organizzato ottimamente. Esso si divide in esplora l’archivio, elenco giornali e pubblicazioni tematiche.

A ogni raggruppamento principale rispondono sotto-sezioni (anno di fondazione, in attività, provincia per quanto riguarda la voce elenco giornali; pubblica amministrazione, sport, cinema, per le pubblicazioni tematiche).

Studiosi, studenti, ricercatori, professionisti, giornalisti e semplici curiosi non possono che essere grati per questo I giornali del Piemonte, un servizio che facilita enormemente la ricerca storica e non solo: I giornali del Piemonte.


Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Terza Parte

La terza tappa del Progetto Risorgimento della Fondazione Feltrinelli: Costruire la Nazione. Il pensiero e il dibattito economico

L’ampio e articolato progetto della Fondazione Feltrinelli sul Risorgimento prosegue nella terza parte con la sezione Costruire la Nazione: gli economisti nell’Italia liberale.

Costruire la nazione

Riprendendo dalla introduzione:

Al centro di questo percorso è l’intreccio tra dibattito sul progetto politico e discussione sulle questioni economiche.

Il tema è il modello di sviluppo.

Il confronto coinvolge molti attori sociali. Il dialogo, che nel 1848 oppone Mauro Macchi a Niccolò Tommaseo, consente di individuare alcuni nodi della discussione che accompagneranno l’intero Ottocento coinvolgendo competenze culturali, intellettuali e professionali, settori economici considerati strutturali per lo sviluppo e politiche di intervento per favorire il riequilibrio economico e sociale su scala ormai nazionale.

Siamo quindi al centro di questioni centrali del nostro Risorgimento, che determineranno lo sviluppo, il percorso e i rapporti tra le classi dei decenni successivi.

I protagonisti

Proponendo nella propria Biblioteca Digitale materiale ripreso dai fondi della Fondazione, troviamo disponibili 55 opere molte delle quali alla penna di personaggi fondamentali per la nostra storia risorgimentale: da Carlo Cattaneo a Stefano Jacini, da Cavour a Lambruschini, da Tommaseo a Sciajola e altri.

I nomi degli autori rimandano agli argomenti sul tappeto e ai problemi ad essi connessi: liberismo, sviluppo industriale (non mancano opere straniere), infrastrutture, contadini, pauperismo.

Navigando nei nove articoli dedicati ai Periodici e Giornali digitalizzati (potete usare la lente nella colonna in alto a destra) si possono rintracciare molte testate e riviste dove queste idee venivano discusse. Altre indicazioni emergono dalle riviste indicate in Riviste digitalizzate per la storia del Risorgimento. e Biblioteca digitale del Senato.

Non ci rimane che approfondire questa nuova tappa del Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli: Costruire la Nazione.

Buona navigazione.