Riviste on line dagli istituti storici della Resistenza

Navigando on line nella rete degli istituti storici della Resistenza si possono scoprire progetti interessanti. Mi è già capitato di presentare alcuni dei molti progetti dell’INSMLI: nell’articolo Periodici e giornali digitalizzati Parte III ho segnalato Stampa clandestina; in un altro ho segnalato EPOCA – Emeroteca politica e culturale antifascista, realizzato in collaborazione con l’Emeroteca Digitale Braidense.

Da un po’ di tempo l’INSMLI rende disponibile On line  integralmente gratuitamente le annate 1949-1998 di Italia Contemporanea Italia contemporanea (già Il Movimento di liberazione in Italia dal 1949 al 1973) con scansione OCR e ricerca testuale all’interno dei file pdf.

Va da sé che l’importanza della rivista e dei contributi che presenta rendono questa realizzazione un servizio inestimabile per studiosi, studenti e appassionati.

Non è l’unico.  gli Istituti Storici dell’Emilia Romagna hanno realizzato E-Review rivista degli Istituti Storici dell’Emilia-Romagna in rete:

Sorto per iniziativa degli Istituti storici della Resistenza, in collaborazione con l’ente regionale, il progetto è volto allo sviluppo dell’attività culturale per lo studio del passato e la trasmissione della memoria storica. La rivista intende rivolgersi a un pubblico nazionale e internazionale di studiosi, insegnanti, cultori e appassionati della materia, con l’obiettivo di aprire un canale di comunicazione storiografica che superi i confini accademici e favorisca la costruzione di un dialogo con la società. La stessa scelta di pubblicare in formato digitale risponde a tale proposito, nella convinzione che il web offra considerevoli vantaggi sia per quanto riguarda la diffusione e la fruibilità della rivista, sia per la possibilità di proporre contenuti multimediali oltre che testuali.

Anche l’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ha digitalizzato e messo on line la propria rivista: l’impegno, pubblicata fin dal 1981.

Per il momento mi fermo qui. Direi che c’è da curiosare parecchio. Buona lettura