Il Resto del Carlino digitalizzato (1915/1919 – 1939/1946)

Ho già presentato da tempo il ricchissimo portale Storia e memoria di Bologna. Vi si trovano moltissime cose inerenti la storia della città. Vale però la pena segnalarlo nuovamente perché in occasione del 77° anniversario della Liberazione della città, “Bologna Musei” ha digitalizzato “Il Resto del Carlino” per gli anni 1915/1919 e dal 1939 al 1946.

Un lavoro di digitalizzazione del più importante quotidiano bolognese è in corso anche da parte della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma (l’ho segnalato in un articolo assieme ad altre testate: Quotidiani digitalizzati dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma).

La digitalizzazione de “Il Resto del Carlino” arricchisce il ventaglio di giornali – quotidiani e periodici – emiliano-romagnoli che ho segnalato in articoli precedenti: Periodici e giornali digitalizzati Parte II; Periodici e giornali digitalizzati Parte IV; Giornali cesenati digitalizzati.

Non ci resta che augurarci che venga realizzata la digitalizzazione completa della testata. Sarebbe un gran bel servizio.

La biblioteca digitale dell’Archiginnasio

Anche la Biblioteca comunale di Bologna Archiginnasio offre una corposa Biblioteca digitale.

In questa occasione mi limito a segnalare solo una minima parte dei molti progetti realizzati e in corso. Considerata la sua lunghissima storia e la ricchezza della biblioteca, non può sorprendere la diversità temporale e tematica delle raccolte.

Il primo riguarda LA BIBLIOTECA PERIODICA REPERTORIO DEI GIORNALI LETTERARI 6-700 IN EMILIA E IN ROMAGNA. Riprendendo dalla presentazione:

Il contributo dei giornali al movimento delle idee e alla formazione di un’opinione pubblica fu grande e, anche, sociologicamente, significativo, proprio per la qualità varia della produzione culturale che essi misero in circolazione.
Questo repertorio studia i giornali letterari che apparvero nei ducati e nelle legazioni dell’Emilia e della Romagna tre il 1668 e il 1796. Di ogni periodico viene fornito un indice-regesto integrale che consente di ripercorre nei suoi vari livelli tutta la variegata enciclopedia dell’informazione storica, scientifica, bibliografica che per centotrent’anni passò attraverso i fogli periodici.

Sono 4 i volumi che compongono l’opera: La biblioteca periodica. Giornali letterati 6-700.

Di due secoli più tardi è Il Resto del Carlino. l’Archiginnasio ci regala “Tutti i numeri de Il Resto del Carlino dal 29 giugno 1914 al 31 dicembre 1918: giorno per giorno la cronaca della Grande Guerra”: Il Resto del Carlino 1914-1918. La digitalizzazione de Il Resto del Carlino fa parte di un progetto più ampio disponibile su Storia e memoria di Bologna (al quale l’archiginnasio collabora) dove è possibile consultare il quotidiano bolognese anche per gli anni della seconda guerra mondiale: Il resto del Carlino 1914/1919 – 1939-1944 . Come ho accennato in un altro articolo, Quotidiani digitalizzati dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma, il giornale bolognese è in corso di digitalizzazione dalla biblioteca romana: dunque è possibile ampliarne la consultazione.

Del resto, il Resto del Carlino si inserisce in una raccolta più ampia, Il fondo Guerra europea, composto di:

1.800 volumi, 1.700 opuscoli, 200 testate di periodici, manifesti, volantini, cartoline, canzoni e spartiti musicali, immagini della Grande Guerra, tutti catalogati in rete: una fonte di straordinaria importanza per capire come si costruiva il consenso e si orientava l’opinione pubblica: Archiginnasio. Fondo Guerra europea

Cominciando a unire le varie unità rintracciate sui lavori di diverse biblioteche (Quotidiani di sinistra: Avanti! e l’Unità digitalizzati, Periodici e giornali digitalizzati Parte I, Periodici e giornali digitalizzati Parte II, Periodici e giornali digitalizzati Parte III, Periodici e giornali digitalizzati Parte IV, Periodici e giornali digitalizzati Parte V, Periodici anarchici e socialisti italiani ed europei: 1870-1960, Fondazione Gramsci Emilia Romagna. Prima Guerra Mondiale – Opuscoli digitalizzati, Prima Guerra Mondiale. Giornali di Trincea e altro, Alcuni progetti in rete sulla Prima Guerra Mondiale e altri ancora che ho segnalato e che è possibile rintracciare con la lente “cerca”), comincia a comporsi un mosaico corposo e di fondamentale importanza per studiosi, studenti e appassionati.

Per il momento mi fermo qui, anche se la biblioteca Archiginnasio riserva moltissime altre sorprese.

lo storico della domenica
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: