L’Avvenire d’Italia digitalizzato

L’avvenire d’Italia, quotidiano cattolico bolognese tutt’ora attivo, è stato digitalizzato e reso disponibile on line. Il giornale bolognese non ha bisogno di presentazioni. Come si legge nella presentazione del progetto, il giornale fu fondato allo scopo di

tenere testa alla stampa liberale da una parte, e all’insorgere del socialismo dall’altra. Negli intenti dei promotori, il nuovo giornale non doveva essere un mero portavoce dell’Opera dei Congressi; al contrario entrambi, stampa e movimento, avrebbero dovuto contribuire con le caratteristiche proprie a diffondere e consolidare le posizioni cattoliche.

In realtà l’accostamento tra le consorterie liberali e il mondo cattolico era in corso già da tempo. In ogni caso, la disponibilità de l’Avvenire d’Italia dal 1896 al 1968 in formato pdf è un ottimo servizio per studenti e studiosi che si aggiunge ad altri progetti che ho segnalato in articoli precedenti. Per la stampa cattolica, vedi ad esempio: Istituto Luigi Sturzo e Fondazione Basso: Biblioteca digitale; per altri giornali, Quotidiani digitalizzati dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma e altri progetti.

Intanto godiamoci la possibilità di navigare tra le pagine de l’Avvenire d’Italia


Fonti per lo studio della Repubblica Romana nella Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma

Il Fondo Spada sulla Repubblica Romana digitalizzato dalla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma

 

Poco tempo fa il Giornale di Storia ha ospitato una mia recensione al libro di David Kerzter Il Papa che voleva essere re. 1849: Pio IX e il sogno della Repubblica romana. Il libro di Kertzer è frutto di ricchissime ricerche d’archivio e di consultazione di materiale di prima mano.

Le Biblioteche Digitali hanno facilitato moltissimo la possibilità di consultare velocemente e comodamente moltissimo materiale. In questo senso, ora, uno splendido servizio ci viene reso dalla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma che dedica una sezione alla Repubblica Romana del 1849.

Si tratta di un fondo ricchissimo in cui

vengono, per la prima volta, raccolti e messi a disposizione migliaia di documenti (giornali, opuscoli, bandi e fogli volanti, manoscritti, il fondo riunito dallo storico Giuseppe Spada) posseduti dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea. Si tratta di materiali di difficile reperibilità e di fondamentale importanza per gli studi storici, pubblicati tra l’elezione al soglio pontificio di Pio IX e il suo definitivo ritorno a Roma.

La Bibliioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma ci regala dunque la possibilità di seguire, per così dire, “in diretta” quel “sogno” che presto si infranse ma che costituì una tappa fondamentale del nostro Risorgimento e che può essere integrato con altri progetti come Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Prima parte, Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Seconda parte, Il Risorgimento nei fondi della Fondazione Feltrinelli Terza Parte, ed anche La “Biblioteca Storica del Risorgimento”


 

Giornali cesenati digitalizzati

Periodici digitalizzati dalla Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria

In uno dei molti articoli che ho dedicato a giornali e periodici digitalizzati o disponibili on line ho indicato la Biblioteca Digitale Faentina e la Biblioteca Digitale Romagnola (vedi in proposito: Periodici e giornali digitalizzati Parte II). Alla cinquantina di giornali digitalizzati e resi disponibili da quei due progetti, se ne affianca uno davvero encomiabile realizzato dalla Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria.

Sulla storia e sulle attività di questa Società, si può consultare il ricchissimo sito Paesi di Zolfo (del quale avrò modo di parlare in un prossimo articolo). Qui mi importa richiamare l’attenzione sul progetto che si incentra sui periodici locali cesenati. Infatti, la Società ha digitalizzato: Il Cittadino, Il Cuneo, Il Popolano, Il Savio, Lo Specchio. Giornali tra loro diversi per cultura e intenti, ma fondamentali quando si pensa all’importanza che la zona di Cesena ha avuto nella formazione dei movimenti e partiti democratici.

Inoltre, il progetto consente la straordinaria opportunità di navigare all’interno di ogni testata con accuratissimi indici analitici che agevolano moltissimo la ricerca degli articoli.

Per tutti coloro che studiano o si interessano a vario titolo della stampa locale romagnola e non solo, questo progetto è veramente importante: Giornali Storici Cesenati.