Giornali della “Liberazione” dalla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma

La Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma continua a regalarci progetti interessanti. La sua Digiteca si arricchisce di nuove testate e di integrazioni.

Oltre alle testate che ho indicato in alcuni articoli precedenti (ad esempio Quotidiani digitalizzati dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma, Periodici e giornali digitalizzati Parte III ma ve ne sono molti altri: si possono trovare utilizzando cerca oppure i tags), ora sono disponibili: Il Buonsenso per il 1946, Il Lavoro 1945-46, Il Momento 1945-1947, L’Italia Libera 1943-1947, Italia Nuova 1944-1946, La Capitale 1945-46, La Tribuna 1945-1946, La Tribuna del Popolo 1945-1946.

Buona consultazione.


Il Giornale di Udine digitalizzato on line

In altri articoli dedicati ai giornali e periodici digitalizzati ho segnalato alcune iniziative relative alle testate friulane disponibili on line. Alcuni sono segnalati in Periodici e giornali digitalizzati Parte IV. Riviste e libri open access dall’Università di Trieste è in parte un progetto diverso dedicato soprattutto a periodici, monografie e libri.

Ora ad essere digitalizzato e disponibile on line è il Giornale di Udine. Ancora una volta è Internet Archive a rendercelo disponibile. La testata è stata digitalizzata interamente, dal 1866 al 1931.

Lo trovate qui: Giornale di Udine


La Biblioteca Digitale dello Sport

In un Paese in cui allo sport è riservato uno spazio molto ampio nel mondo dell’editoria e dei mass-media, poteva mancare una Biblioteca Digitale dello Sport?

In effetti mi sembrava piuttosto strano non avere ancora incontrato una iniziativa di questo genere. In realtà una Biblioteca Digitale dello Sport è attiva da molto tempo:

Nel dicembre del 2007 fu avviata una sperimentazione per rendere disponibili attraverso internet i periodici custoditi all’interno delle Biblioteca Sportiva Nazionale. Il progetto è nato dalla necessità di conciliare l’esigenza di conservazione del materiale cartaceo garantendone al contempo la fruizione. Si è posto dunque l’obbiettivo di costruire un archivio informatizzato accessibile all’utenza, utile alla diffusione e valorizzazione di un fondo unico nel suo genere, e parallelamente tutelare e conservare gli originali cartacei dall’usura derivante dalla continua consultazione. La consultazione del cartaceo, soprattutto per quel che riguarda i quotidiani e la stampa periodica in genere, non è sempre necessaria, poiché quello che interessa all’utenza è il testo, che di un documento rappresenta la parte tramandabile e riproducibile. Si è iniziato dall’acquisizione in formato digitale di quelle opere (i quotidiani in particolare) che più presentavano problemi di conservazione per la tipologia stessa della carta, estremamente deteriorabile facile ad ingiallire e ad infragilirsi; per la sua stessa natura.

Infatti il giornale stesso è fatto per durare un giorno, mentre le biblioteche hanno la necessità di conservarlo, prolungandone in qualche modo la vita per decenni.

La consultazione del materiale è molto semplice: i documenti sono stati suddivisi in classi poste in un albero gerarchico: ad esempio un testata è composta di annate le annate di numeri i numeri di pagine. E’ stata inoltre inserita una nuova classe chiamata Collezione che permette di aggregare gruppi di Le prime due collezioni realizzate sono quelle dell’emeroteca del coni e quella del fondo antico. Probabilmente, a breve, si aggiungeranno altre collezioni provenienti da soggetti terzi istituzionali o privati. Semplificazione del processo di alimentazione dei contenuti.

Abbiamo così a disposizione pubblicazioni riguardanti il calcio, l’automobilismo, il ciclismo, la scherma, il nuoto, le Olimpiadi di Roma del 1960, e altre ancora. Oltre a quotidiani (almeno in un caso consultabile soltanto in sede) e periodici, sono disponibili una decina di monografie specifiche. Ma, come già anticipato, il progetto è in espansione e arriveranno nuove acquisizioni.

Per accedere bisogna cliccare prima su Area Riservata e successivamente su Catalogo collezioni digitali. In ogni caso questo è il link per accedere all’elenco delle pubblicazioni: Biblioteca Digitale dello Sport