Ricette d’altri tempi: la Biblioteca Gastronomica dell’Academia Barilla

Sono un pessimo cuoco ma una buona forchetta e, come testimoniano alcune recensioni (vedi la categoria Alimentazione), la storia dell’alimentazione e della cucina mi interessano molto. Durante i mesi del lockdown, in un articolo indicai alcuni ricettari e manuali di cucina: Ricettari Manuali di cucina e Gastronomia dell’Ottocento; un altro articolo è incentrato su: Dalla terra alla tavola, vita in cucina. Un progetto intorno al cibo tra storia e cultura. Ora scopro un bel progetto dell’Academia Barilla. La sua Biblioteca Gastronomica dispone di oltre 15.000 titoli; un ventaglio di opere che fanno davvero la delizia per storici, cuochi, maitre, sommelier e semplici appassionati.

Jacopo da Bassano (detto Bassano), Il Banchetto del ricco Epulone. Fonte: Academia Barilla

Delle migliaia di opere conservate dall’Academia solo una piccola parte è stata finora digitalizzata. Troviamo comunque molto: dai manuali e trattati dei grandi cuochi alla cucina popolare, da testi incentrati sul nesso alimentazione-salute alla pasticceria, dai vini al caffè e ai suoi surrogati, fsl riutilizzo degli avanzi e la cucina economica e popolare alla preparazione di piatti elaborati e raffinati.

Una parte è consultabile direttamente sul sito; altri due filoni sono invece consultabili sul portale Parma e la sua storia, un sito di cui parlerò prossimamente.

Si tratta comunque di un complesso che supera abbondantemente i 150 volumi e dal momento che spaziano dal XVI secolo al XX secolo c’è davvero di che sperimentare.

Baptise Lallemand, La cuisine bourgeoise. Fonte: Academia Barilla

Non ci resta dunque che andare a spulciare sulla Bilioteca Gastronomica dell’Academia Barilla oppure su Parma e la sua storia (Academia Barilla 1) e Parma e la sua storia (Academia Barilla 2), scegliere ciò che ci incuriosisce dalla Biblioteca Gastronomica e metterci ai fornelli.

lo storico della domenica
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