ASPI – Archivio Storico della Psicologia Italiana

Col passare del tempo il materiale raccolto dall’Archivio Storico della Psicologia Italiana dell’Università di Milano-Bicocca ha trasformato il proprio sito  in una vera e propria miniera. Lettere, corrispondenze, articoli di giornale, perizie, diari di viaggio, approfondimenti biografici e bibliografici, fotografie, riproduzioni… L’archivio organizza in modo mirabile un “maremagum” di documenti di difficile reperibilità e consultazione.

Si tratta di un lavoro di carattere archivistico veramente ammirevole. All’interno del sito il visitatore può muoversi in molti modi: può decidere di seguire psicologi e psichiatri sfruttando la categoria Protagonisti oppure seguire gli Archivi; può iniziare dai Percorsi ma anche optare per i Luoghi.

Non solo ogni categoria è suddivisa in sottocategorie che guidano e facilitano la consultazione, ma consultando le biografie e i carteggi dei protagonisti link interni collegano ad altri colleghi, luoghi, riviste ecc. In questo modo il lettore può mantenere il percorso principale e contemporaneamente approfondire i percorsi tematici che maggiormente lo interessano.

Particolarmente preziose sono le schede biografiche dei Protagonisti e le bibliografie, ricche e puntuali. Le bibliografie dei singoli medici, puntualmente riportate, possono essere un ottimo punto di riferimento per rintracciare opere e, soprattutto, i saggi pubblicati sulle riviste del settore che sono disponibili on line (alcune di queste le ho indicate nell’articolo: Riviste italiane di psichiatria e psicologia (fonti)). Un altro collegamento possibile e di integrazione è, ovviamente, col portale Carte da legare – Archivi della psichiatria in Italia

La ricchezza del sito dell’ ASPI – Archivio Storico della Psicologia Italiana è completata dalle News, con la segnalazione di eventi e delle nuove acquisizioni del Centro.

Non resta che fare i complimenti alla splendida iniziativa dell’Archivio Storico della Psicologia Italiana e auguravi buona navigazione.

Carte da legare – Archivi della psichiatria in Italia

Come ho accennato recensendo il bel libro di Paolo Giovannini Recensione: Un manicomio di Provincia. Il San Benedetto di Pesaro (1829-1918), la storia della psichiatria e delle istituzioni manicomiali sta conoscendo da più di un decennio un ritorno significativo ed importante.

Una prova ulteriore di questo rinnovato interesse, innervato ma metodologie di ricerca innovative e molteplici è il portale Carte da legare. Archivi della psichiatria in Italia, un

un progetto della Direzione generale archivi del Ministero dei beni e delle attività culturali nato per proporre una visione organica di tutela del patrimonio archivistico di queste istituzioni. Ancora negli anni Novanta del secolo scorso, tranne in poche situazioni virtuose, questo patrimonio era sostanzialmente trascurato e in molti luoghi correva un serio rischio di dispersione, quando non di distruzione. L’attenzione delle Soprintendenze archivistiche e le iniziative di alcune realtà che avevano accompagnato la dismissione delle strutture con la messa in sicurezza degli archivi hanno trovato nel progetto un luogo istituzionale di sintesi e di risorse economiche.

Un’operazione di recupero fondamentale che ha (in gran parte) evitato la dispersione di un materiale ricchissimo non solo per la ricostruzione della storia dei manicomi, ma anche, attraverso le molteplici fonti documentarie che ai manicomi venivano rivolte: statistiche, lettere dei ricoverati e dei famigliari, informazioni dei medici condotti, rapporti con le autorità statali periferiche (sottoprefetture, prefetture, comuni), Opere Pie, forze dell’ordine ecc. Gli archivi ospedalieri e manicomiali sono vere e proprie miniere di informazioni e di storia da riscoprire.

Carte da legare diventa quindi un punto di riferimento indispensabile che si rivolge non soltanto agli specialisti, ma anche ai semplici cittadini curiosi di approfondire una tematica dolente:

Gli ospedali psichiatrici hanno ospitato e prodotto sofferenza. Essa si è depositata nella memoria degli uomini e delle donne che ci sono passati attraverso ma anche in quella materiale: strutture architettoniche, archivi, biblioteche, collezioni, strumentari, suppellettili sanitarie. Tutto parla della particolare comunità di persone che ha popolato le “cittadelle della follia”, i ricoverati reclusi, innanzitutto, i medici e gli infermieri.

Della necessità di questa attenzione da parte di tutti (e, aggiungo, soprattutto da parte di chi, sbagliando, vorrebbe riaprire strutture tutto sommato simili), gli organizzatori di Carte da legare ne sono perfettamente consapevoli.

Tra le voci di approfondimento non mancano infatti rimandi alle Cartelle Cliniche, a Storie di vita, a Materiali e link, a Multimedia e Progetti Correlati. Si può allora confrontare il materiale qui raccolto con le relazioni  e gli scritti degli psichiatri contenuti nelle riviste che ho indicato in un articolo precedente: Riviste italiane di psichiatria e psicologia (fonti). Chi si inoltrerà nella lettura avrà modo di cominciare a misurare la distanza tra il modo in cui la psichiatria italiana presentava se stessa e la drammatica (e spesso sconvolgente) realtà.

Carte da legare è un progetto importante e meritevole di attenzione partecipe.

Buona navigazione: Carte da legare

Riviste italiane di psichiatria e psicologia (fonti)

Dato che mi sono occupato e mi sto occupando di storia dei manicomi e di storia della psichiatria, indicare qualche fonte on-line mi sembra doveroso. In questo post mi prenderò in esame le riviste italiane.

Ho già presentato la Bilioteca Nazionale Centrale di Roma Periodici e giornali digitalizzati Parte I Parte I. Nella sua nutritissima Emeroteca si possono consultare alcune riviste di psichiatria altrimenti davvero difficili da trovare.

Tra queste si trovano: gli Annali di Nevrologia per gli anni 1901/1923 e 1928/1930; l’Archivio di psichiatria, scienze penali ed antropologia criminale per servire allo studio dell’uomo alienato e delinquente per gli anni 1881/1898, poi Archivio di psichiatria, scienze penali ed antropologia criminale per gli anni 1900/1903, poi Archivio di psichiatria, neuropatologia, antropologia criminale e medicina legale per gli anni 1904/1908.

Si può proseguire con l’ Archivio di psicologia, neurologia, psichiatria e psicoterapia per gli anni 1939/1945; l’Archivio italiano di psicologia per le annate 1920/1935; l’Archivio italiano di psicologia generale e del lavoro disponibile per gli anni 1936/1939, l’Archivio italiano di studi neuropsichiatrici sull’encefalite e l’epilessia per gli anni 1939/40.

L’Archivio italiano per le malattie nervose e più particolarmente per le alienazioni mentali organo della Società freniatrica italiana è disponibile dal 1880 al 1891. La rivista iniziò le pubblicazioni nel 1864. Quasi tutti le annate mancanti si possono recuperare da Google libri.

Tornando all’Emeroteca si possono consultare le annate de Il cervello. Giornale di nevrologia dal 1922 al 1946, per poi passare a Il manicomio per l’annata 1886, Il manicomio moderno. Giornale di psichiatria per gli anni 1888/1900  Il manicomio. Archivio di psichiatria e scienze affini per gli anni 1901/1929.

L’ospedale psichiatrico rivista di psichiatria, neurologia e scienze affini si può consultare dal 1934 al 1941 (manca il 1940); La Nuova rivista di clinica ed assistenza psichiatrica e di terapia applicata viene offerta per gli anni 1925/1941; i Quaderni di psichiatria rivista mensile teorica e pratica per gli anni 1916/1930 (manca il 1927); la Rassegna di studi psichiatrici dal 1911 al 1946.

La Rivista di patologia sperimentale è consultabile per gli anni 1926/1943; la Rivista di psicologia per gli anni 1913/1932; la Rivista di psicologia applicata alla pedagogia e alla psicopatologia per le annate 1905/1907; la Rivista di psicologia applicata per gli anni 1908/1911; la Rivista di psicologia normale e patologica. Organo della Società Italiana di Psicologia dal 1905 al 1940; la Rivista di psicologia normale, patologica ed applicata. Organo della Società italiana di psicologia e degli istituti universitari di psicologia sperimentale per gli anni 1942/43.

La Rivista sperimentale di freniatria e medicina legale delle alienazioni mentali organo della Società freniatrica italiana  si può consultare dal 1875 al 1945.

Schizofrenie bollettino trimestrale del primo Centro Provinciale di studio della demenza precoce è disponibile dal 1931 al 1946.

Molte altre informazioni sui manicomi, le cure e la psichiatria sono contenute in riviste mediche. Ma si tratta di uno spoglio lungo e articolato. Per ora disponiamo di 24 riviste quasi sempre complete. Non è poco, tutt’altro.