Studi Romagnoli digitalizzati per le annate 1949-1979

Studi Romagnoli disponibili on line e in PDF per le annate 1949-1979

In un articolo recente ho accennato all’attività della Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria (vedi l’articolo Giornali cesenati digitalizzati). Un’ulteriore testimonianza che anima i componenti di questa Società di appassionati e studiosi ci è data da un’altra loro fatica: la digitalizzazione delle annate della rivista Studi Romagnoli per le annate 1949-1979.

Su questa rivista, tutt’ora attiva, si sono espressi quasi tutti i maggiori studiosi della Romagna di molte discipline: dall’archeologia alla storia, dalla letteratura alla geografia. Rivista interdisciplinare, dunque, che ospita saggi anche di giovani studiosi.

Si è così creata, col tempo, una fruttuosa integrazione tra diverse generazioni di studiosi che mantiene vivace e appassionante la lettura della rivista.

Per avere notizie più dettagliate sulla nascita e sviluppo della rivista, rimandiamo al sito: Studi Romagnoli. Per le annate digitalizzate, scaricabili in pdf. anche per singoli saggi: Studi Romagnoli (1949-1979).

Un plauso doveroso e meritatissimo alla Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria per questo servizio encomiabile.

Buona lettura.


Nuove riviste dalla Biblioteca Gino Bianco

Nuove riviste sfogliabili dalla Biblioteca Gino Bianco

Della Biblioteca Gino Bianco ho parlato spesso. Per una presentazione della sua attività si può consultare: Biblioteca Gino Bianco – Giornali Riviste Opuscoli. La sua attività prosegue anche in questi tempi difficili di restrizioni.

La sua ricca emeroteca ci mette a disposizione cinque nuove riviste:

Sono sfogliabili le collezioni dei Quaderni di Giustizia e Libertà (1932-1935), pubblicati sotto la guida di Carlo Rosselli, esule a Parigi;
di Risorgimento Socialista (1951-1957), settimanale fondato da Valdo Magnani e Aldo Cucchi, decorati al valore per la Resistenza, che ruppero col Pci stalinista per propugnare un socialismo unitario e indipendente;
di Pagine Libertarie (1921-1923), fondata da Carlo Molaschi, che vide tra i collaboratori anche Camillo Berneri, Luigi Fabbri e Nella Giacomelli;
di Utopia (1913-1914), diretta da Benito Mussolini, all’epoca ancora socialista rivoluzionario, ma che fu espulso dal Psi proprio nel 1914;
infine Classe – Quaderni sulla condizione e sulla lotta operaia, dal 1969 al 1978, nati sull’onda del ’68 e a cui collaboravano gruppi e singoli militanti e studiosi.

Segnalo anche la possibilità di consultare dieci annate di Rinascita, la rivista fondata da Palmiro Togliatti.

Molte di queste pubblicazioni sono state rese possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff, la della quale ho già parlato per altri progetti Fondazione Gramsci Emilia Romagna. Prima Guerra Mondiale – Opuscoli digitalizzatiAndrea Costa in vari progetti on line e la Biblioteca Libertaria Armando Borghi.

L’esempio della Biblioteca Gino Bianco è encomiabile. Dimostra che è possibile realizzare progetti di grande interesse e utilità anche con mezzi limitati. Pertanto merita di essere seguita attentamente.

Buona consultazione: Biblioteca Gino Bianco

Riviste dei principali municipi italiani – II

Una serie di riviste delle città italiane dalla Emeroteca della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Tempo fa, sul finire di giugno 2019 pubblicai un articolo in cui segnalavo alcune Riviste dei principali municipi italiani: Riviste dei principali municipi italiani

Le pubblicazioni provengono dall’Emeroteca della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Ora il progetto si è ampliato e con esso anche l’offerta di altre riviste riguardanti le principali città italiane.

Disponiamo di: Alessandria, Alexandria. Rivista mensile della provincia per gli anni 1933-1939; Bergamo, La rivista di Bergamo mensile illustrata, dal 1922 al 1927; Bologna, con Il comune di Bologna rassegna mensile di cronaca amministrativa e di statistica, dal 1925 al 1934 (lacunoso per gli anni 1929 e 1931-32); Cremona. Rivista mensile illustrata della Città e Provincia dal 1929 al 1943; Genova con due pubblicazioni; la prima Il Comune di Genova bollettino municipale mensile disponibile dal 1921 al 1927; la seconda, La grande Genova bollettino municipale per il biennio 1928-29; La Spezia, Il Comune della Spezia. Atti e statistiche dal 1923 al 1940; Lecco, con La rivista di Lecco dal 1924 al 1933; Monza, con Rivista di Monza. Rassegna mensile di vita cittadina e bollettino di statistica del comune di Monza dal 1933-1939; Napoli con il suo Annuario statistico del Comune di Napoli per il solo 1936; anche Piacenza presenta il proprio Annuario della provincia di Piacenza  dal 1882 al 1899 e per il 1904; Taranto, Taranto rassegna del Comune  per il biennio 1937-38.

Assieme alle altre riviste segnalate nell’articolo precedente abbiamo a disposizione un bel corpo di materiale.

Buona consultazione: Emeroteca della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma