Nuove riviste dalla Biblioteca Gino Bianco

Nuove riviste sfogliabili dalla Biblioteca Gino Bianco

Della Biblioteca Gino Bianco ho parlato spesso. Per una presentazione della sua attività si può consultare: Biblioteca Gino Bianco – Giornali Riviste Opuscoli. La sua attività prosegue anche in questi tempi difficili di restrizioni.

La sua ricca emeroteca ci mette a disposizione cinque nuove riviste:

Sono sfogliabili le collezioni dei Quaderni di Giustizia e Libertà (1932-1935), pubblicati sotto la guida di Carlo Rosselli, esule a Parigi;
di Risorgimento Socialista (1951-1957), settimanale fondato da Valdo Magnani e Aldo Cucchi, decorati al valore per la Resistenza, che ruppero col Pci stalinista per propugnare un socialismo unitario e indipendente;
di Pagine Libertarie (1921-1923), fondata da Carlo Molaschi, che vide tra i collaboratori anche Camillo Berneri, Luigi Fabbri e Nella Giacomelli;
di Utopia (1913-1914), diretta da Benito Mussolini, all’epoca ancora socialista rivoluzionario, ma che fu espulso dal Psi proprio nel 1914;
infine Classe – Quaderni sulla condizione e sulla lotta operaia, dal 1969 al 1978, nati sull’onda del ’68 e a cui collaboravano gruppi e singoli militanti e studiosi.

Segnalo anche la possibilità di consultare dieci annate di Rinascita, la rivista fondata da Palmiro Togliatti.

Molte di queste pubblicazioni sono state rese possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff, la della quale ho già parlato per altri progetti Fondazione Gramsci Emilia Romagna. Prima Guerra Mondiale – Opuscoli digitalizzatiAndrea Costa in vari progetti on line e la Biblioteca Libertaria Armando Borghi.

L’esempio della Biblioteca Gino Bianco è encomiabile. Dimostra che è possibile realizzare progetti di grande interesse e utilità anche con mezzi limitati. Pertanto merita di essere seguita attentamente.

Buona consultazione: Biblioteca Gino Bianco

Giustizia e libertà on line scaricabile in pdf

Giustizia e Libertà on line e scaricabile in pdf.

Dell’attività della Biblioteca Gino Bianco  ho parlato in vari articoli. L’indefesso lavoro di digitalizzazione di giornali, periodici, opuscoli e riviste è estremamente prezioso.

Il materiale riversato on line è consultabile on line e vi troviamo anche il periodico Giustizia e Libertà fondato dai fratelli Rosselli. (Per una breve nota informativa su Giustizia e Libertà vedi in Storia e memoria di Bologna la Scheda Giustizia e Libertà).

Ora il gruppo A/I ha “deciso di liberare questi documenti, e renderli disponibili in formato pdf., scaricabili” liberamente. Come si vede, una lodevole agevolazione per chi intende servirsene.

I numeri di Giustizia e Libertà sono scaricabili sia sul sito di A/I a questa pagina: A/I Giustizia e Libertà, sia su Internet Archive a questo link Internet Archive Giustizia e libertà.

Buona consultazione.

Biblioteca Gino Bianco – Giornali Riviste Opuscoli

La Biblioteca Gino Bianco con la sua emeroteca digitale di riviste, opuscoli, libri di storia e di politica, dagli ultimi decenni dell’800 al secondo dopoguerra del 900, si propone in particolare di far conoscere, innanzitutto ai giovani, le tradizioni di pensiero e di impegno sociale, italiane ed europee, del socialismo umanitario, del libertarismo, del liberalsocialismo, del socialismo democratico, del repubblicanesimo, del liberalismo democratico e del federalismo, rimaste minoritarie, spesso calunniate, per lo più dimenticate, a cui la Storia, e solo lei, col tempo, ha dato ragione.

Così si presenta la Biblioteca Gino Bianco al pubblico. Ma presentarne l’attività è cosa più complicata. La quantità di opuscoli, riviste e giornali è tale che non è semplice suddividerli senza essere costretti a fare dei semplici compia incolla.

Il fondo Opuscoli mazziniani si compone di circa 200 opuscoli che comprendono anche il periodo risorgimentale. Segue, naturalmente dato che è da poco concluso il centenario, un fondo incentrato sulla prima guerra mondiale, composto da decine tra opuscoli e periodici (tra gli altri sono presenti, digitalizzati, l’Unità di Gaetano Salvemini in 366 fascicoli, un numero monografico della Rivista Storica del Socialismo incentrato sulla prima guerra mondiale, l’Almanacco Socialista Italiano illustrato… ). Materiale, non di rado sul versante pacifista, che può integrarsi con quello che abbiamo indicato in un altro post: Alcuni progetti in rete sulla prima guerra mondiale

Tra le molte riviste che si possono leggere (i file pdf si possono richiedere alla biblioteca) ci limitiamo a segnalare la disponibilità delle annate di Quaderni Piacentini dal 1962 al 1984, Lotta continua (rivista) dal 1969 al 1971, Giustizia e Libertà dal 1934 al 1939 e molte altre ancora.

Infine vale la pena di segnalare il fondo Alessandro Schiavi che rende disponibili decine di opuscoli in italiano, francese e inglese, nonché le relazioni presentate dal IX al XIII Congresso del Partito socialista italiano.

La Biblioteca Gino Bianco sta facendo ciò che tutte le biblioteche dovrebbero fare: mettere a disposizione di tutti materiale di difficile reperibilità. Non è l’affermazione egoistica di un appassionato: in un Paese in cui dottorati e borse di studio non consentono di vivere dedicandosi agli studi si dovrebbe venire incontro ai bisogni degli studenti e dei almeno per quanto riguarda la messa di disposizione di materiale altrimenti difficilmente raggiungibile. I mezzi tecnologici non mancano. A volte possono difettare quelli economici, ma in questo caso è questione di scelte…