Due riviste di storia dell’arte dal Getty Research Insititute

Due riviste miscellanee con una particolare attenzione all’arte

La biblioteca del Getty Research Institute continua a regalarci novità tra i suoi 57.000 libri attualmente digitalizzati su Internet Archive. Di questi, oltre 9.000 sono in lingua italiana.

Armandosi di un po’ di pazienza e con un poco di pratica nell’uso delle griglie interne per selezionare il materiale, è un gran bel viaggiare e curiosare in una biblioteca così fornita.

Sono così emerse due riviste che mi hanno incuriosito. La prima è Poliorama Pittoresco:

Istruire e dilettare nel modo più semplice, più efficace, più sicuro ed a buon mercato per tutti, vedere molte cose, di molti secoli, di molte regioni, di molti uomini; discorrere tutto quanto con utile o con diletto interessar possa le intellettuali e le fisiche facoltà dell’uomo; aggiungere alle descrizioni le grafiche rappresentazioni della cosa in disamina, ecco la divisa dell’opera che presentiamo al pubblico, ecco l’oggetto, il proponimento e lo scopo del nostro Poliorama.

Così si legge nel lungo preambolo al primo numero della rivista. Un progetto editoriale, dunque pensato per il pubblico più ampio. Considerato che la rivista fa la sua comparsa nel 1836 e che all’epoca il tasso di analfabetismo era altissimo in quasi tutti gli stati che componevano la penisola, si può supporre che fosse indirizzata a un pubblico non specialista, ma comunque colto.

Architettura, Arti industriali e meccaniche, Biografia, Curiosità Naturali, Igiene, Instituzioni, Lavori Donneschi, Morale, Poesia, Pittura, Scultura, Storia, Storia Naturale, Viaggi, Vedute e Varietà Letterarie sono le categorie di cui si occupa il Poliorama. Nella biblioteca del Getty Research Institute sono disponibili le annate dal 1836 al 1858/59. Le trovate qui: Poliorama Pittoresco.

La seconda rivista è Natura ed arte: rassegna quindicinale illustrata italiana e straniera di scienze, lettere ed arti. Pubblicata oltre trent’anni dopo la cessazione di Poliorama, essa si presenta al lettore con un indirizzo più ampio:

Ora i nostri tesori naturali ed artistici sono la vera fonte viva della nostra ispirazione, come della nostra fortuna e prosperità. Intorno ad essi si dovrebbe muovere tutta la vita italiana, la vita del pensiero, come il lavoro de’ nostri campi e delle nostre officine. Noi avremo in mira, specialmente, la famiglia italiana, e però cercheremo metterle sottecchi, in particolar modo, le cose belle e le figure nobili del nostro paese […]. Abbiamo dato una forma media, tra la inevitabile gravità del libro, e la non meno inevitabile leggerezza dei fogli volanti, alla nuova Rivista, tentati dalla fortuna grande che in America, in Inghilterra ed in Germania hanno trovato, se accompagnate d’alcuna illustrazione, riviste enciclopediche di formato simile al nostro, e destinate ai salotti eleganti ed alle veglie del focolare domestico. Vorremmo ora dunque, mercè il Natura ed Arte, istruir la famiglia italiana senza tediarla, ed offrirle una lettura vana e piacevole che, di quindicina in quindicina, desse materia a rinnovare nel seno delle nostre famiglie discorsi geniali e non troppo vani. Tali, onesto lettore e gentile lettrice, i nostri intendimenti.

Due riviste miscellanee che tendono a recepire i gusti di una media e della piccola borghesia ancora modesta nel caso del “Poliorama”, più attiva e presente nel secondo caso. In questo senso, l’interesse di queste due pubblicazioni è dato più dai temi e dai gusti. Temi simili in entrambe le riviste, gusti “volgarizzati” semplificati per un pubblico di qualche pretesa. Testate che ci parlano più dei lettori, dei loro gusti e aspettative che delle riviste in quanto tali.

Natura ed arte: rassegna quindicinale illustrata italiana e straniera di scienze, lettere ed arti è disponibile per le annate 1891-1895-96; per le annate successive, fino al 1911, è disponibile nella Biblioteca Digitale Lombarda Entrambe le riviste possono essere integrate con quelle che ho presentato in BiASA. Una emeroteca per l’Archeologia e la Storia dell’Arte e Una miscellanea di riviste d’arte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Buona navigazione.

Periodici dalla Biblioteca Digitale Lombarda

Sette periodici molto diversi tra loro per impostazione e finalità dalla Biblioteca Digitale Lombarda. Arte, scienza e cultura generale ma anche testate che riflettono la vita di provincia da diverse angolazioni.

In un articolo di qualche tempo fa ho presentato la Biblioteca Digitale Lombarda (BDL) avvisando che sarei tornato ad occuparmene. La ricchezza delle collezioni e del materiale messo a disposizione è tale che è praticamente impossibile presentarla in un singolo articolo. Perciò riprendo indicando alcune serie di periodici.

Un primo gruppo proviene dalla Biblioteca Sormani della quale ho già detto qualcosa presentando DigitaMi. La Biblioteca digitale di Milano. Qui sono presenti L’emporio pittoresco e l’illustrazione universale giornale illustrato, un periodico di cultura generale attento all’arte e ai grandi personaggi con le annate dal 1864 al 1889; Natura ed arte rivista illustrata quindicinale italiana e straniera di scienze, lettere ed arti per gli anni 1891-1911; La cultura moderna rivista quindicinale illustrata per gli anni 1911-1945. Li trovate qui: Periodici della Biblioteca Sormani

Un altro gruppo proviene dalla Biblioteca Civica Ricottiana di Voghera che ci mette a disposizione il Giornale di Voghera dal 1922 al 2004, L’Idea Popolare dal 1920 al 1922, L’Eco dell’Iria per gli anni 1851-52, Iria Ridet dal 1906, L’eco della Provincia Iriense: giornale popolare con le annate del 1852-53. Periodici vogheresi

Sette periodici molto diversi tra loro per impostazione e finalità. Una piccola parte dei periodici disponibili e che arricchiranno la Biblioteca Digitale Lombarda (BDL) ma interessanti e preziosi.

Buona lettura

Biblioteca Digitale Lombarda (BDL)

Nata nel 2008, la Biblioteca Digitale Lombarda offre oggi una ricchissima collezione di testi, monografie, periodici, immagini e altro. Grazie a finanziamenti europei la Biblioteca ha potuto implementare un progetto assai ampio che coinvolge alcune delle realtà culturali più significative della regione (biblioteche, archivi, istituti ecc.)

Rendere conto in un singolo articolo dell’ampiezza dell’offerta della Biblioteca Digitale è praticamente impossibile – anche perché alcuni dei fondi presenti riguardano periodi sui quali la mia preparazione è troppo scarsa per potermi esprimere in merito con cognizioni di causa. Mi limiterò quindi a indicare alcuni sezioni particolarmente interessanti.

Una collezione che ha attirato subito la mia curiosità è la Collezione di riviste storiche del Touring Club. Alcuni cenni fondamentali sul Touring Club si trovano qui: Touring Club – la nostra storia.

La collezione comprende: comprende : L’albergo in Italia ( 1925-1943) Monti e boschi (1950-1963) Le strade (1919-1943; 1946-1970) Turismo e alberghi (1946-1970) Le vie d’Italia (1917-1967) Le vie d’Italia e del mondo (1933-1936; 1968-1970) Le vie d’Italia e dell’America Latina (1924-1932) Le vie del mondo (1937-1943 e 1950-1967). Riviste storiche del Touring Club.

Collezioni particolarmente ricche sono quelle relative alla Società Umanitaria. Possiamo usufruire di 85 libri relativi alla Storia, statuti e sedi della Società stessa, Società Umanitaria – Storia statuti e sedi; seguono 39 opere sull’Emigrazione, Società Umanitaria – Emigrazione; 164 su Scuole e assistenza all’infanzia; 110 opere riguardano Cooperazione Lavoro Edilizia Popolare; 54 testi sono incentrati su Arte, musica, teatro e biblioteche popolari; mentre 62 compongono la raccolta dei Periodici e riviste.

Si ricorderà che presentando la Biblioteca Gino Bianco ho accennato al fondo Alessandro Schiavi. Anche qui, nei fondi della Società Umanitaria troviamo alcuni suoi lavori.

Per il momento può bastare. Alla prossima puntata.