Un “mare di cose” nella Biblioteca storica di Studi Adriatici

Un vero Mare Magnum questa Biblioteca storica di Studi Adriatici…

La Biblioteca Storica di Studi Adriatici è la biblioteca on line dell’Istituto di Scienze Marine che ha sede a Venezia e varie filiali in altre città (Bologna, Genova, Lerici, Napoli, Trieste).

Considerata la specificità dell’argomento esplicitata fin dalla denominazione verrebbe da considerarla una biblioteca di nicchia per pochi addetti ai lavori, dediti a ricerche specifiche.

La Biblioteca Digitale

In realtà non è così sia perché da un lato la

Biblioteca storica di Studi Adriatici BSA include i fondi: Istituto di Studi Adriatici, Comitato Talassografico Italiano, Osservatorio della Pesca Marittima, Biologia del Mare, Istituto per lo Studio della Dinamica delle Grandi Masse confluiti in ISMAR Venezia

[dall’altro, la biblioteca]

raccoglie testi di argomento scientifico ed umanistico dedicati a Venezia, all’Adriatico, ai Balcani e al mare in generale dal Rinascimento agli anni 2000.

Un vero Mare Magnum

Infatti, curiosando tra i 746 testi fino ad ora scansionati, si trova letteralmente un mare di materiale disparato: dai molti volumi de Le relazioni degli ambasciatori veneti al Senato ai 18 volumi de L’arte di verificare le date dei fatti storici delle inscrizioni delle cronache e di altri antichi monumenti Dall’anno 1770 sino a’ giorni nostri; dalla Storia della Repubblica di Venezia dal suo principio sino al giorno d’oggi di Giuseppe Cappelletti a molte opere riguardanti l’Albania, la Croazia, l’Istria, la Dalmazia, Venezia (sia opere di storia che studi idraulici e memorie) Trieste…

Vi sono dizionari della lingua veneta, bollettini bibliografici, libri di memorie, molte opere incentrate sul Mediterraneo durante la Grande Guerra…

A testimonianza dell’ampiezza degli argomenti citiamo ad esempio L’intervento dell’Italia nei documenti segreti dell’intesa e (un’opera che sicuramente non mi sarei mai aspettato di trovare in una biblioteca di questo genere) la formidabile Storia dei Papi di Pastor; un’inchiesta in più volumi su I danni ai monumenti e alle opere d’arte delle Venezie nella Guerra mondiale: 1915-1918; numerose sono le opere che indagano la Jugoslavia (dalla sua formazione, alla struttura economica, al suo ruolo sul mare ecc.) e altrettanto numerosi sono i volumi d’arte incentrati su varie città (Venezia, Rovigo, Ferrara…).

Sto tralasciando molto, molto altro. Invitandovi ad andare a curiosare, preciso che una volta giunti sulla pagina iniziale della biblioteca, ci si trova di fronte alle opere raggruppate per decenni. Per aprire l’elenco del decennio prescelto ho dovuto cliccare col pulsante destro del mouse e poi “apri link in un’altra scheda” e la lista si aprirà normalmente. I libri si possono scaricare in formato PDF.

Idealmente la Biblioteca Storica di Studi Adriatici si può integrare con Travelogues che ho recensito in Un ricchissimo sito sul tema del viaggio.

Devo la scoperta di questo sito all’amico Emanuele Catone, che ringrazio.

La Biblioteca Digitale del Metropolitan Museum

La fornitissima biblioteca digitale del Metropolitan Museum

Pochi giorni fa ho pubblicato un articolo sul Metropolitan Museum indicando la sua collezione di 400.000 immagini liberamente scaricabili. Non sapevo però che il Metropolitan ha anche una fornitissima Biblioteca Digitale.

Si tratta della  Thomas J. Watson Library la quale dispone di

oltre 1.020.000 volumi, tra monografie e cataloghi di mostre, oltre 21.000 titoli periodici e oltre 140.000 cataloghi d’asta e di vendita. Consente inoltre di accedere a una vasta collezione di risorse elettroniche (tra cui numerosi indici, enciclopedie, dizionari, riviste online, banche dati e risorse Internet), lettere autografe e file di ephemera relativi ai singoli artisti e alla storia del Museo.

Numerose le collezioni disponibili e visitabili online. Curiose quelle sui costumi che rimanda a tutta una serie di sotto-collezioni molto ampia e ben fatta. Chi ha letto qui gli articoli sulla moda Periodici e giornali digitalizzati Parte I) dovrebbe tenerla presente. C’è anche una bellissima collezione di manoscritti, arte giapponese e molto altro

Ho scoperto la Biblioteca Digitale del Metropolitan Museum su Internet Archive dove si trovano attualmente più di 6000 libri digitalizzati: cataloghi di mostre e d’asta, monografie, riviste ecc. (per il momento sono solo cinque i libri in italiano).

Pera accedere ai libri su Internet Archive si può andare qui: https://archive.org/details/metmuseumlibraries; per visitare le altre collezioni direttamente sulla biblioteca il link è il seguente: Thomas J. Watson Library.

Buon divertimento.

INHA. Una biblioteca digitale per la storia dell’arte

Mi sono imbattuto quasi casualmente nel sito dell’INHA e della sua biblioteca digitale. INHA è l’acronimo di Institut National d’Histoire de l’Art, un

importante centro di storia dell’arte in Francia [che] riunisce ricercatori e curatori di musei e biblioteche, in complementarità con le istituzioni dedicate a questa disciplina in Francia e nel mondo.
[INHA si pone come ] crocevia vivente della ricerca grazie agli incontri che organizza e alla sua Biblioteca, accoglie studenti e ricercatori di ogni provenienza per arricchire costantemente l’opera d’arte storica in ogni epoca e secondo tutti gli approcci.

Confesso di esserne rimasto colpito. Il sito è ricchissimo e lo presenterò in più puntate. D’altra parte sulla pagina iniziale si possono trovare tutte le informazioni necessarie.

Non da meno è la biblioteca digitale: è suddivisa in sei sezioni: Archivi e manoscritti, Disegni, Stampe, Libri digitalizzati, Fotografie. L’ultima sezione (che in realtà sul sito è la prima) è dedicata alle Novità del mese.

I libri sono oltre 9.000 e il lettore ha a disposizione una griglia dettagliata per suddividere la ricerca in periodi o in soggetti (Arti figurative, Architettura, Archeologia, Guide di Parigi, Giardini ecc.) o per autore. La si usa in modo molto facile e intuitivo.

Quasi 600 i manoscritti, gli autografi e altro materiale d’archivio. Anche in questo caso il materiale è stato suddiviso per argomento o autore. Poco meno di 2000 i disegni e oltre 5.000 le fotografie, anche in queste occasioni suddivise per fondi di artista o argomenti.

Forse ricorderete L’histoire par l’image. Un sito per lo studio della storia attraverso le immagini. Ebbene, INHA e la sua Biblioteca Digitale si integrano a meraviglia col suo materiale e, anzi, lo amplifica e lo dilata nel tempo.

INHA è un progetto che merita di essere seguito con attenzione e (perché no?) imitato. Buona navigazione: INHA Biblioteca Digitale

 

Una miscellanea di riviste d’arte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Decine di Riviste d’arte e di coltura della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Come ho già specificato in più di un’occasione, non sono uno storico dell’arte, né uno specialista del ramo. La storia dell’arte però mi interessa e mi affascina, quindi propongo questa miscellanea di riviste d’arte digitalizzate dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e consultabili nella sua Emeroteca.

Riviste post-unitarie fino al fascismo (a volte oltre)

Annuario bibliografico di archeologia e di storia dell’arte per l’Italia (1911-12); Aprutium. Rassegna mensile di lettere e d’arte (1912-1918); Emporium. Rivista mensile illustrata d’arte, letteratura, scienze e varietà (1895-1921); Il Marzocco: periodico settimanale di letteratura e d’arte (1896-1932); L’artista moderno. Giornale d’arte applicata (1912-1943); La critica. Rivista settimanale di arte (1894-1896)

La scuola romana foglio periodico di letteratura e di arte (1882-1887); Natura ed arte. Rivista illustrata quindicinale italiana e straniera di scienze, lettere ed arti (1891-1910); Rassegna bibliografica dell’arte italiana (1898-1916); Vita nuova. Periodico settimanale di letteratura, d’arte e di filosofia (1889-1891).

Ventennio fascista

Arte pura e decorativa. Rivista mensile illustrata, per gli artisti, i collezionisti e per l’incremento dell’arte applicata, diretta da Armando Giacconi (1922-1924); A B C Rivista d’arte (1932-1941), Architettura e arti decorative rivista d’arte e di storia (1921-1929); Africa italiana. Rivista di storia e d’arte (1927-1930 e 1933, 1935, 1940-41), Ars italica. Rivista mensile di letteratura e d’arte (1924-1928),  Ansedonia. Rivista di letteratura ed arte (1938-1940); Arte e restauro rivista illustrata (1937-38); Bollettino d’arte (1931-1938)

Brutium. Giornale d’arte  (1937-1939); Dedalo. Rassegna d’arte  (1920-1933); Il contemporaneo rivista mensile di letteratura e d’arte (1924); Il Vasari. Rivista d’arte e di studi vasariani (1927-1943); L’esame. Rivista mensile di coltura e d’arte (1922-1925); La critica d’arte rivista bimestrale di arti figurative (1942); Le arti rassegna bimestrale dell’arte antica e moderna (1938-1943); Rivista del R. Istituto d’archeologia e storia dell’arte (1929-1942); Vita artistica. Cronache mensili d’arte (1926-1927).

Periodici regionali e di città

Aurea Parma. Rivista di storia, letteratura, arte (1920-1946); Bollettino del Comune di Napoli. Rassegna illustrata di storia, arte, topografia e statistica napoletana (1913-1931); La Diana. Rivista d’arte e vita senese (1926-1934); La panarie. Rivista friulana d’arte e di cultura (1924-1940); La rivista di Livorno. Periodico mensile di letteratura e d’arte (1926); Rassegna abruzzese di storia ed arte  (1897-1900); Rassegna d’arte degli Abruzzi e del Molise (1913-1915);

Rassegna d’arte senese. Bullettino della Società degli amici dei monumenti (1905-1926); Rassegna d’arte umbra (1909-1911); Rassegna emiliana di storia, letteratura ed arte (1888-89); Rivista archeologica dell’antica provincia e diocesi di Como antichità ed arte (1930-1941 e 1946); Rivista di storia, arte, archeologia della provincia di Alessandria. Periodico semestrale della commissione municipale di Alessandria (1892-1942); Viglevanum. Rivista della Società vigevanese di lettere storia ed arte (1909-1914).

Arte sacra e religiosa

Arte cristiana rivista mensile illustrata (1913-1946); Arte sacra rivista trimestrale dell’arte sacra di oggi e di domani (1931-1934); Memorie domenicane rivista di religione, storia, arte (1921-1947); Per l’arte sacra. Rivista bimestrale illustrata (1924-1936).

Gli appassionati e i frequentatori del blog ricorderanno BiASA. Una emeroteca per l’Archeologia e la Storia dell’Arte. Ora abbiamo a disposizione una miscellanea di riviste e periodici che è molto di più di una integrazione.

Buona navigazione.

Collage. Londra attraverso le immagini

Per cominciare a parlare della storia di Londra in questa occasione scelgo il percorso inverso: anziché partire dai libri, inizio sfruttando le immagini.

Ciò mi è possibile grazie alle oltre 250.000 immagini messe on line da Collage, uno dei più ricchi archivi fotografici di Londra gestito dal London Metropolitan Archives. Le immagini provengono dalle collezioni di LMA e Guildhall Art Gallery.

Riprendendo dalla presentazione del progetto:

Sono disponibili oltre 250.000 fotografie, stampe e disegni e oltre 1.000 mappe. [… ] Le immagini forniscono una straordinaria testimonianza di Londra e della sua gente dal XV secolo ai giorni nostri. Tutta la Grande Londra è [visibile tramite le opere], così come le contee limitrofe.

Tra i numerosi punti salienti si annoverano le fotografie della Londra vittoriana, la mappa ‘Agas’ di Londra del XVI secolo, lo splendido panorama di Hollar del 1647, i manifesti del XX secolo per i tram londinesi, le fotografie di Cross e Tibbs dei danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale alla City of London […].

[Collage] fornisce anche accesso a circa 6000 immagini di dipinti, acquerelli, disegni e sculture della collezione della Guildhall Art Gallery. Questi includono 3.000 dipinti e bozzetti della collezione di studio di Sir Matthew Smith; la bellissima collezione di maestri olandesi e fiamminghi del XVII secolo lasciata in eredità da Harold Samuel e un’importante collezione di dipinti vittoriani che comprende opere di Millais, Rossetti e molti altri importanti artisti dell’epoca.

Collage offre molti modi per consultare le immagini. Si possono ricercare per soggetto, per parole-chiave, per titolo, per autore, per epoca…

Come tipologia, anche se ristretta alla sola Londra, Collage può essere confrontato con L’histoire par l’image. Un per lo studio della storia attraverso le immagini. In ogni caso Collage è una realizzazione veramente meravigliosa che ci offre la possibilità di visitare Londra dal 1400 ai giorni nostri e anche se non tutto il patrimonio di immagini degli archivi e dei musei è stato riversato in rete, tuttavia il sito è in continuo sviluppo.

Buon viaggio: Collage. The London picture archive