Periodici e Giornali digitalizzati Parte VII

14 Periodici e Giornali digitalizzati dalla Biblioteca Civica di Trieste Attilio Hortis, presenti anche su Internet Culturale e in Emeroteca Digitale Braidense

Quando ho iniziato a presentare la rassegna dei Periodici e Giornali digitalizzati non avrei pensato di arrivare alla settima puntata. Pensavo che i progetti realizzati fossero molti meno.

Tanto più che, come sa chi ha visitato le rassegne precedenti, a volte ho accorpato più di un progetto in un singolo articolo. Non c’è ombra di dubbio che molto resti da fare per disporre di una quantità di Periodici e Giornali digitalizzati che si avvicini alla completezza, ma il materiale disponibile è ormai molto.

Oggi presento un progetto realizzato dalla Biblioteca Civica di Trieste Attilio Hortis. Non è la prima volta che presento periodici e giornali friulani. Ne ho parlato qui: Periodici e giornali digitalizzati Parte IV. Nel caso della Attilio Hortis i Periodici e Giornali digitalizzati sono 14.

Riprendendo dalla presentazione su Internet Culturale,

La collezione è caratterizzata da testate locali, possedute in consistenza completa, in lingua italiana, slovena come Edinost e tedesca come Triester Zeitung e Triester Tagblatt. Costituisce l’importante testimonianza di una città che, dal periodo di dominazione asburgica (1382-1918), in cui forti erano le spinte irredentiste e le contrapposizioni tra le componenti italiana, austriaca e slovena, è passata al termine della prima guerra mondiale al Regno sabaudo.

Dopo il secondo conflitto mondiale e un breve periodo sotto il governo jugoslavo (1945) e poi sotto quello anglo-americano, Trieste è infine tornata definitivamente sotto l’amministrazione italiana il 26 ottobre 1954. Tutti questi momenti storici trovano un riscontro puntuale nei giornali pubblicati in città e sopratutto nelle due testate più importanti. 

Il Piccolo, il quotidiano di lingua italiana più letto della città ed ancora in corso di pubblicazione, fu fondato nel 1881 da Teodoro Mayer, fautore della politica liberal-nazionale. Nel corso degli anni il giornale documentò volta per volta i cambiamenti partitici del gruppo dirigente cittadino. 

L’Indipendente, quotidiano di lingua italiana fondato nel 1877 e pubblicato fino al marzo del 1923, era portavoce dell’irredentismo triestino di linea liberale progressista.

L’affiliazione del progetto a Internet Culturale risponde alla volontà di far conoscere il progetto a una cerchia di studiosi e curiosi che esca dall’ambito regionale. Si tratta di una scelta precisa e meditata da parte della Biblioteca Attilio Hortis. Infatti le questa non è l’unica affiliazione.

Come si legge sul sito della biblioteca,

con l’adesione all’Emeroteca Digitale della Biblioteca Nazionale Braidense si è voluto rendere più facilmente accessibili al pubblico i documenti digitalizzati inserendoli in una più ampia raccolta di periodici che ha l’obbiettivo di raccogliere fonti storiche e culturali d’interesse nazionale.

Non resta che andare a consultare questo bel malloppo di Periodici e Giornali digitalizzati dalla benemerita Attilio Hortis. Buona navigazione. Il progetto lo trovate qui: TRI.PE.DI. Trieste Periodici Digitali . Per Internet Culturale l’indirizzo a cui indirizzarsi è il seguente: http://www.internetculturale.it/it/41/collezioni-digitali/26301/

Autore: lostoricodelladomenica

Nato a Faenza il 14 maggio 1971. Storico indipendente

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