Un ricchissimo sito sul tema del viaggio

Uno splendido sito sul tema del viaggio dal XV al XX secolo: fonti, immagini, bibliografie. Da visitare.

Non c’è bisogno di dilungarsi sui motivi per cui la storia e il tema del viaggio possono essere affrontati sotto molteplici prospettive: lo sguardo, gli obiettivi e le tappe di un mercante saranno probabilmente divergenti da quelle di un religioso che compie un pellegrinaggio; l’avventuriero sarà spinto dalla curiosità e dal desiderio di essere presente nei paesi e nelle città che “contano”; un esule lo affronterà con tutt’altro spirito ecc.

Come spesso succede, cercando altro mi sono imbattuto in  in questo ricchissimo sito sul tema del viaggio e, anche se l’Italia è presente in piccola parte, ho deciso comunque di parlarne sia perché, come testimoniano altri articoli, il tema del viaggio mi affascina (vedi gli articoli dedicati alla rivista ViaggiatoriGran Tour e viaggiare in Italia), sia perché è di una ricchezza tale, che mi sono divertito a navigarci un poco.

Il sito in questione è Travelogues, un portale dedicato alla raccolta di materiale storico relativo ai viaggi nel sud-est Europa, nel Mediterraneo Orientale, in Grecia, in Asia Minore e nell’Italia Meridionale compiuti dai viaggiatori di tutto il mondo tra il quindicesimo e il ventesimo secolo. Il sito è in greco, turco o inglese, ma è facilmente fruibile da chiunque grazie a un’impostazione facilmente intuitiva.

Si possono “visitare” i luoghi e le località usando una griglia di tags molte chiara e dettagliata nei quali possiamo orientarci anche con l’ausilio di un catalogo bibliografico di fonti composto da oltre 2.000 opere di viaggio. Ogni testo è anticipato da una breve ma chiara didascalia. Consiglio vivamente di aprire queste fonti perché da ogni libro sono ricavate le illustrazioni più belle o significative che si possono poi liberamente ingrandire o scaricare.

A loro volta le fonti possono essere approfondite grazie a una nutritissima bibliografia in molte lingue. Infine, possiamo decidere di navigare il sito cercando per soggetto.

Se ve ne fosse bisogno, Travelogues costituisce una riprova del fatto che il Mediterraneo è un enorme ponte mobile di culture, tradizioni, civiltà e che i progetti di alcuni di “chiudere” gli stati che vi si affacciano è assurdo, perdente e anti-storico.

Il lettore italiano, leggermente penalizzato dal taglio geografico del sito, può però sfruttarlo ottimamente con ViaggiatoriRiMe – Rivista dell’Istituto di Storia dell’Europa MediterraneaMediterranea. Ricerche storiche: rivista e Biblioteca digitale.

Buon divertimento.

Una rivista sulla storia di viaggi e viaggiatori

Recentemente ho pubblicato un articolo sul viaggio e sul viaggiare in Italia. L’argomento del viaggio è semplicemente sterminato: pellegrinaggi, rotte, porti, mercati, viaggi di istruzione e scientifici, turismo e chi più ne ha più ne metta.

Quindi l’articolo che ho scritto (Gran Tour e viaggiare in Italia) non è altro che la punta di un iceberg infinitamente più vasto. Ora ho scoperto questa ottima rivista, Viaggiatori. Circolazione, scambi ed esilio, giunta al secondo anno di vita, alla quale fa da supporto uno splendido sito web.

Riprendendo dalla presentazione della rivista,

Viaggiatori si propone come luogo internazionale e interdisciplinare di dibattito sul tema del viaggio, luogo osmotico di studi e di ricerche che attraversano i linguaggi della storia culturale e sociale, della geografia, dell’antropologia, della sociologia e di molto altro.

In ogni epoca letterati, artisti, ingegneri, esuli, missionari hanno percorso terre e mari intrecciando percorsi ed esperienze, creando reti e mescolando appartenenze e identità attraverso percorsi che hanno segnato la storia dell’Occidente e l’apertura della cultura europea al meticciato e alle mescolanze.

La rivista si propone dunque come spazio di confronto per contributi che, da prospettive diverse, aprano all’approfondimento e alla connessione di ricerche che intrecciano temi economici, politici, religiosi, culturali e tecnico-scientifici che, meglio di altri, la mobilità e gli scambi possono suggerire.

La rivista, semestrale che pubblica saggi in italiano, francese e inglese, è divisa in quattro sezioni: Dossier tematico proposto dal comitato di redazione e composto di articoli selezionati con il sistema del double blind peer review; Varia, una sezione riservata ad articoli proposti dai componenti del comitato scientifico e/o di lettura; Fonti, una sezione nella quale sono pubblicate fonti inedite ed edizioni critiche; Recensioni e resoconti di seminari e convegni.

Il sito si presenta molto più ricco. Offre le news sull’argomento, tiene aggiornati i visitatori su appuntamenti, mostre e convegni, dispone di una sezione e-book e illustra tutte le informazioni necessarie per collaborazioni alla rivista e altro ancora.

Davvero un bel progetto che merita di essere seguito: Viaggiatori. Buon viaggio

Gran Tour e viaggiare in Italia

Il tema del viaggio è vastissimo e può essere affrontato e studiato da molte prospettive. Io stesso me ne sono occupato in un saggio, per un aspetto forse tra i meno noti: i viaggi scientifici di alienisti stranieri in Italia (1820-1864) https://independent.academia.edu/Banzola.

Le molteplici implicazioni inerenti al viaggio mi interessano e me ne occuperò a più riprese. Nell’attesa di avere tempo di recensire testi incentrati sul Gran Tour e sul viaggio in generale, inizio ad affrontare l’argomento segnalando due progetti molto interessanti e ben fatti.

Il primo riguarda una selezione di volumi del Fondo Tursi presso la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Si tratta di testi pubblicati dal Cinquecento alla fine dell’Ottocento. Siamo di fronte ad un.

itinerario storico e pittoresco in un’Italia vista attraverso gli occhi di viaggiatori stranieri, di volta in volta attratti e affascinati dalle sue bellezze artistiche e ambientali e al contempo capaci di coglierne i forti contrasti sociali: dalla descrizione del Lazio di Athanasius Kircher alle Lettere di Rabelais, dalle Observations sur l’Italie di Pierre-Jean Grosley alle lettere di Lady Mary Wortley Montague.
Il Fondo Tursi – che raccoglie 26.000 documenti, fra libri, opuscoli, stampe e raccolte di articoli – fu donato alla Biblioteca Marciana nel 1968 da Angiolo Tursi (Taranto 1885- Venezia 1977).

[…]
Nel Fondo si trovano resoconti di viaggio di autori stranieri –  [ma alcune per alcune opere è disponibile la traduzione in italiano] letterati, politici, artisti, storici dal XVI al XX secolo – opere di interesse storico documentaristico, raccolte di stampe, oltre ai testi letterari di quegli autori che maggiormente subirono il fascino della cultura e dell’ambientazione italiana nelle loro opere.

Questo fondo è confluito nella sezione nella sezione Viaggi e viaggiatori nel mondo della Biblioteca Beic: Biblioteche Digitali.

Il secondo progetto è uno splendido portare realizzato dalla Biblioteca Nazionale di Firenze Gran Tour. Strutturato in quattro grandi sezioni (Il Racconto, Le Fonti, Itinerari, Indici), a loro volta segmentati in varie sottosezioni che scompongono l’argomento per temi, autori, testi, periodici, mappe, città ecc. Tra l’altro, utilissima, è disponibile una vasta e aggiornata bibliografia di carattere storiografico.

Insomma, Venezia e Firenze ci regalano la possibilità di inoltrarci su uno degli aspetti più caratterizzanti, durevoli e affascinanti della vicenda umana: l’impulso ad andare a vedere le cose di questo mondo. Ora abbiamo la possibilità di vedere come lo faceva chi ci ha preceduto: godiamocela…