Un video sul Campo di concentramento fascista di Casoli

In uno dei primi articoli che ho pubblicato ho presentato il Campo di concentramento fascista di Casoli (La repressione durante il ventennio. Un portale sui campi fascisti).

L’ideatore e curatore del Progetto e del sito sul Campo di Casoli, Giuseppe Lorentini, ha avuto la gentilezza di inoltrarmi questo video che pubblico con piacere.

Si tratta di una bella introduzione, sintetica ma molto chiara e ben fatta alla storia del Campo. Può dunque essere considerato una ottima e, dal punto di vista della divulgazione storica, accattivante introduzione al sito web:

Collage. Londra attraverso le immagini

Per cominciare a parlare della storia di Londra in questa occasione scelgo il percorso inverso: anziché partire dai libri, inizio sfruttando le immagini.

Ciò mi è possibile grazie alle oltre 250.000 immagini messe on line da Collage, uno dei più ricchi archivi fotografici di Londra gestito dal London Metropolitan Archives. Le immagini provengono dalle collezioni di LMA e Guildhall Art Gallery.

Riprendendo dalla presentazione del progetto:

Sono disponibili oltre 250.000 fotografie, stampe e disegni e oltre 1.000 mappe. [… ] Le immagini forniscono una straordinaria testimonianza di Londra e della sua gente dal XV secolo ai giorni nostri. Tutta la Grande Londra è [visibile tramite le opere], così come le contee limitrofe.

Tra i numerosi punti salienti si annoverano le fotografie della Londra vittoriana, la mappa ‘Agas’ di Londra del XVI secolo, lo splendido panorama di Hollar del 1647, i manifesti del XX secolo per i tram londinesi, le fotografie di Cross e Tibbs dei danni causati dalla Seconda Guerra Mondiale alla City of London […].

[Collage] fornisce anche accesso a circa 6000 immagini di dipinti, acquerelli, disegni e sculture della collezione della Guildhall Art Gallery. Questi includono 3.000 dipinti e bozzetti della collezione di studio di Sir Matthew Smith; la bellissima collezione di maestri olandesi e fiamminghi del XVII secolo lasciata in eredità da Harold Samuel e un’importante collezione di dipinti vittoriani che comprende opere di Millais, Rossetti e molti altri importanti artisti dell’epoca.

Collage offre molti modi per consultare le immagini. Si possono ricercare per soggetto, per parole-chiave, per titolo, per autore, per epoca…

Come tipologia, anche se ristretta alla sola Londra, Collage può essere confrontato con L’histoire par l’image. Un per lo studio della storia attraverso le immagini. In ogni caso Collage è una realizzazione veramente meravigliosa che ci offre la possibilità di visitare Londra dal 1400 ai giorni nostri e anche se non tutto il patrimonio di immagini degli archivi e dei musei è stato riversato in rete, tuttavia il sito è in continuo sviluppo.

Buon viaggio: Collage. The London picture archive


Un network di storici. Il Cantiere Storico Filologico

Il mio blog è entrato a far parte del Cantiere Storico Filologico un network che

raggruppa diverse iniziative scientifiche online ed open access promosse da storici, filologi ed italianisti, in prevalenza giovani e non strutturati, che hanno scelto di mettere insieme le proprie esperienze, coordinandosi tra loro e scambiandosi expertise e know how, nell’ottica di favorire lo sviluppo dei propri progetti digitali (che conservano naturalmente ciascuno la propria autonomia ed indipendenza) e renderli sempre più efficienti, nonché user friendly.

Tra [gli scopi del Cantiere Storico Filologico] c’è quello di far crescere e consolidare una “community” di storici modernisti e filologi moderni interessati a collaborare a progetti comuni, in particolare nel campo strategico delle Digital & Public Humanities.

 

Oltre a me potete trovare ERETICOPEDIA con le sue molteplici iniziative su eretici, Inquisizione e altro, Di storia, di storie, un blog incentrato prevalentemente sulla storia della Basilicata, Studiosus, “un carnet de recherche di critica letteraria, a cura di Francesca Favaro”.

Naturalmente, il Cantiere Storico Filologico è attivo sul web con pagina su Facebook, account su Twitter e ha attivato un proprio blog: http://www.cantierestoricofilologico.it.

Cos’altro aggiungere? Lo Storico è venuto a trovarsi in ottima compagnia. Ringrazio i nuovi amici per avermi accolto tra le loro iniziative e vi invito a curiosare tra i vari progetti.