Studi Romagnoli digitalizzati per le annate 1949-1979

Studi Romagnoli disponibili on line e in PDF per le annate 1949-1979

In un articolo recente ho accennato all’attività della Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria (vedi l’articolo Giornali cesenati digitalizzati). Un’ulteriore testimonianza che anima i componenti di questa Società di appassionati e studiosi ci è data da un’altra loro fatica: la digitalizzazione delle annate della rivista Studi Romagnoli per le annate 1949-1979.

Su questa rivista, tutt’ora attiva, si sono espressi quasi tutti i maggiori studiosi della Romagna di molte discipline: dall’archeologia alla storia, dalla letteratura alla geografia. Rivista interdisciplinare, dunque, che ospita saggi anche di giovani studiosi.

Si è così creata, col tempo, una fruttuosa integrazione tra diverse generazioni di studiosi che mantiene vivace e appassionante la lettura della rivista.

Per avere notizie più dettagliate sulla nascita e sviluppo della rivista, rimandiamo al sito: Studi Romagnoli. Per le annate digitalizzate, scaricabili in pdf. anche per singoli saggi: Studi Romagnoli (1949-1979).

Un plauso doveroso e meritatissimo alla Società di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria per questo servizio encomiabile.

Buona lettura.


Una rivista francese sulla storia della Shoah

Unico periodico europeo dedicato alla storia della distruzione degli ebrei d’Europa, e prima rivista storica sull’argomento, la Revue d’histoire de la Shoah  è essenziale per ogni studente o ricercatore che lavori a questa svolta storica. Essa intende fornire una panoramica dell’attuale lavoro sulla storiografia dell’Olocausto.

La Revue d’histoire de la Shoah apre il suo campo di studio anche alle altre tragedie del secolo. Ad esempio vi si trovano studi sul genocidio dei Tutsi in Ruanda, quello degli armeni dell’Impero Ottomano e il massacro degli zingari.

La Revue d’histoire de la Shoah è on line gratuitamente sul sito cairn info per le annate dal 2005 al 2016: Revue d’histoire de la Shoah.

Tra i molti numeri interessanti mi preme segnalare il 1° fascicolo del 2016 n° 204 dedicato a L’Italie et la Shoah, con saggi di affermati studiosi italiani.

La rivista può essere così utilmente affiancata ai Quaderni del centro di studi sulla deportazione e l’internamento realizzati dall’Associazione Nazionale Ex Internati nei lager nazisti (ANEI) e all’Holocaust Encyclopedia indicati qui: Giorno della memoria. Una rivista e un’enciclopedia .

Buona lettura.

Alcuni articoli sulla “spagnola”

Alcuni articoli e fonti sulla “spagnola” su internet

In tempi di Covid-19 i paragoni con la “Spagnola” sono stati molti. Non entro nel merito del paragone. Non sono un medico e quindi non ho le competenze necessarie per una comparazione tra le due malattie.

Come storico rilevo semplicemente due cose: la prima, che la “Spagnola” si verificò dopo una guerra mondiale che aveva richiesto sacrifici e ridotto il tenore di vita e alimentare di almeno una parte della popolazione coinvolta. Il che può avere avuto una certa incisività sul diffondersi e sulla letalità della malattia.

La seconda è che le conoscenze di oggi in ambito medico sono nettamente superiori a quelle del primo dopoguerra, il che fa ben sperare. In ogni caso, per chi vuole approfondire la vicenda della “Spagnola” partendo dal materiale disponibile su internet può far riferimento all’articolo pubblicato sulla International Encyclopedia of the First World War redatto da Howard PhillipsInfluenza pandemic.

Un’altra fonte molto interessante con bibliografia si trova in Medicine in World War I nella pagina The Influenza epidemic che presenta anche una bibliografia di testi scaricabili da Internet Archive. La pagina è in inglese, ma può essere tradotta usando Deepl Traduttore che si trova nella colonna di destra.

Ma, soprattutto, mi premere segnalare la bella messa a punto di Roberto Bianchi nell’articolo La “spagnola”. Appunti sulla pandemia del Novecento nel blog Amici di Passato e Presente.

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