L’Avvenire d’Italia digitalizzato

L’avvenire d’Italia, quotidiano cattolico bolognese tutt’ora attivo, è stato digitalizzato e reso disponibile on line. Il giornale bolognese non ha bisogno di presentazioni. Come si legge nella presentazione del progetto, il giornale fu fondato allo scopo di

tenere testa alla stampa liberale da una parte, e all’insorgere del socialismo dall’altra. Negli intenti dei promotori, il nuovo giornale non doveva essere un mero portavoce dell’Opera dei Congressi; al contrario entrambi, stampa e movimento, avrebbero dovuto contribuire con le caratteristiche proprie a diffondere e consolidare le posizioni cattoliche.

In realtà l’accostamento tra le consorterie liberali e il mondo cattolico era in corso già da tempo. In ogni caso, la disponibilità de l’Avvenire d’Italia dal 1896 al 1968 in formato pdf è un ottimo servizio per studenti e studiosi che si aggiunge ad altri progetti che ho segnalato in articoli precedenti. Per la stampa cattolica, vedi ad esempio: Istituto Luigi Sturzo e Fondazione Basso: Biblioteca digitale; per altri giornali, Quotidiani digitalizzati dalla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma e altri progetti.

Intanto godiamoci la possibilità di navigare tra le pagine de l’Avvenire d’Italia


Il Giornale di Udine digitalizzato on line

In altri articoli dedicati ai giornali e periodici digitalizzati ho segnalato alcune iniziative relative alle testate friulane disponibili on line. Alcuni sono segnalati in Periodici e giornali digitalizzati Parte IV. Riviste e libri open access dall’Università di Trieste è in parte un progetto diverso dedicato soprattutto a periodici, monografie e libri.

Ora ad essere digitalizzato e disponibile on line è il Giornale di Udine. Ancora una volta è Internet Archive a rendercelo disponibile. La testata è stata digitalizzata interamente, dal 1866 al 1931.

Lo trovate qui: Giornale di Udine


Riviste femminili digitalizzate. Moda e altro.

In Italia le riviste espressamente dedicata al mondo femminile sono arrivate più tardi in confronto ad altri paesi. È un dato che rimanda a molte caratteristiche e problemi del nostro paese: un paese a lungo arretrato, contadino, con altissimi tassi di analfabetismo – maggiori tra le donne -, la forza della religione cattolica che he ha compresso a lungo l’emancipazione e la libertà, una società fortemente maschilista; ma anche l’ascesa della borghesia e la formazione di una “aristocrazia” industriale.

Tutto questo non significa affermare che il panorama sia desolante. Il materiale non manca. Una parte l’ho già indicato in un altro articolo miscellaneo: Donne. Riviste storiche, di storiografia, portali. Dopo aver letto e recensito il libro di Georges Vigarello: L’abito femminile. Una storia culturale ho voluto verificare se fosse disponibile altro materiale.

L’Emeroteca della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ci offre: Bellezza mensile d’alta moda e della vita italiana del 1941 e 1943; Cordelia rivista mensile della donna italiana dal 1881 al 1896 e dal 1929 al 1941; Dea rivista mensile della moda per il 1935 e dal 1938 al 1941; Il genio de’ tempi almanacco alla moda per l’anno … 1807; Moda esce tutti i mesi meno il luglio e l’agosto del 1939.

La Digiteca della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma di regala: Amica. Rivista mensile illustrata per la donna e per la casa dal 1929 al 1941 e La Moda. Giornale delle dame del 1878.

Insomma, a poco a poco il ventaglio di materiale a disposizione si sta arricchendo. Buona consultazione.