La Biblioteca Digitale dello Sport

In un Paese in cui allo sport è riservato uno spazio molto ampio nel mondo dell’editoria e dei mass-media, poteva mancare una Biblioteca Digitale dello Sport?

In effetti mi sembrava piuttosto strano non avere ancora incontrato una iniziativa di questo genere. In realtà una Biblioteca Digitale dello Sport è attiva da molto tempo:

Nel dicembre del 2007 fu avviata una sperimentazione per rendere disponibili attraverso internet i periodici custoditi all’interno delle Biblioteca Sportiva Nazionale. Il progetto è nato dalla necessità di conciliare l’esigenza di conservazione del materiale cartaceo garantendone al contempo la fruizione. Si è posto dunque l’obbiettivo di costruire un archivio informatizzato accessibile all’utenza, utile alla diffusione e valorizzazione di un fondo unico nel suo genere, e parallelamente tutelare e conservare gli originali cartacei dall’usura derivante dalla continua consultazione. La consultazione del cartaceo, soprattutto per quel che riguarda i quotidiani e la stampa periodica in genere, non è sempre necessaria, poiché quello che interessa all’utenza è il testo, che di un documento rappresenta la parte tramandabile e riproducibile. Si è iniziato dall’acquisizione in formato digitale di quelle opere (i quotidiani in particolare) che più presentavano problemi di conservazione per la tipologia stessa della carta, estremamente deteriorabile facile ad ingiallire e ad infragilirsi; per la sua stessa natura.

Infatti il giornale stesso è fatto per durare un giorno, mentre le biblioteche hanno la necessità di conservarlo, prolungandone in qualche modo la vita per decenni.

La consultazione del materiale è molto semplice:  i documenti sono stati suddivisi in classi poste in un albero gerarchico: ad esempio un testata è composta di annate le annate di numeri i numeri di pagine. E’ stata inoltre inserita una nuova classe chiamata Collezione che permette di aggregare gruppi di Le prime due collezioni realizzate sono quelle dell’emeroteca del coni e quella del fondo antico. Probabilmente, a breve, si aggiungeranno altre collezioni provenienti da soggetti terzi istituzionali o privati. Semplificazione del processo di alimentazione dei contenuti.

Abbiamo così a disposizione pubblicazioni riguardanti il calcio, l’automobilismo, il ciclismo, la scherma, il nuoto, le Olimpiadi di Roma del 1960, e altre ancora. Oltre a quotidiani (almeno in un caso consultabile soltanto in sede) e periodici, sono disponibili una decina di monografie specifiche. Ma, come già anticipato, il progetto è in espansione e arriveranno nuove acquisizioni.

Per accedere bisogna cliccare prima su Area Riservata e successivamente su Catalogo collezioni digitali. In ogni caso questo è il link per accedere all’elenco delle pubblicazioni: Biblioteca Digitale dello Sport


I giornali del Piemonte. 189 testate digitalizzate

Uno splendido progetto della regione Piemonte che rende disponibili 189 giornali digitalizzati

La Regione Piemonte ha accorpato i molti progetti di singoli archivi, biblioteche e vari enti in un unico collettore che rende disponibili 189 testate digitalizzate.

Si tratta di giornali pubblicati dal 1846 in poi e risponde alla opportunità di valorizzare un patrimonio prezioso per la storia del territorio. Le testate locali costituiscono un bene di grande interesse dal punto di vista sociale, economico, culturale e storiografico. Le informazioni quotidiane sono un elemento di straordinaria importanza per conoscere cosa succede nel presente, ma sapere anche cosa è accaduto in passato è altrettanto significativo per ricostruire i frammenti della nostra identità.

Districarsi tra un numero così ampio di giornali può sembrare a prima vista estremamente complicato. In realtà il portale I giornali del Piemonte è organizzato ottimamente. Esso si divide in esplora l’archivio, elenco giornali e pubblicazioni tematiche.

A ogni raggruppamento principale rispondono sotto-sezioni (anno di fondazione, in attività, provincia per quanto riguarda la voce elenco giornali; pubblica amministrazione, sport, cinema, per le pubblicazioni tematiche).

Studiosi, studenti, ricercatori, professionisti, giornalisti e semplici curiosi non possono che essere grati per questo I giornali del Piemonte, un servizio che facilita enormemente la ricerca storica e non solo: I giornali del Piemonte.


Il progetto Diffondo

Una splendida e ricchissima biblioteca digitale con opere rare e di difficile consultazione.

Diffondo è l’acronimo di DIgitalizzazione e Fruizione del FOndo BeNeDettino delle Biblioteche Riunite “Civica e A. UrsinO Recupero”, un progetto di ricerca multidisciplinare che mette al centro la ricognizione, lo studio, la digitalizzazione e la libera fruizione della sezione scientifica e naturalistica del Fondo Benedettino custodito all’interno delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” di Catania.

Al momento si compone di 41 collezione, offre 1.158 volumi digitalizzati per oltre 250.000 pagine. Gli argomenti trattati nelle collezioni è veramente ampio: Archeologia, Medicina, Farmacomepea, Alchimia, Antiquaria, Toponomastica, Scienze Naturali, Tossicologia, Zoologia, Matematica, Geologia, Minerologia, Curiosità, Tecnica, Idraulica, Giochi, Stregoneria, Cosmologia…

Altrettanto ricca e variegata per interessi e argomenti è la sezione dei Documenti, singole opere, dissertazioni, manoscritti, piante ecc.

L’importanza del Progetto Diffondo risiede, mi pare, nel rendere fruibili a tutti un corpo di opere altrimenti difficilmente consultabili. Documenti e opere del Progetto Diffondo sono infatti liberamente consultabili e scaricabili in formato PDF.

Diffondo garantisce un viaggio affascinante e curioso. Buona navigazione: Progetto Diffondo

PS: devo la scoperta di questa Biblioteca Digitale alla gentilezza di Emanuele Catone che me l’ha segnalata.