ASPI – Archivio Storico della Psicologia Italiana

Col passare del tempo il materiale raccolto dall’Archivio Storico della Psicologia Italiana dell’Università di Milano-Bicocca ha trasformato il proprio sito  in una vera e propria miniera. Lettere, corrispondenze, articoli di giornale, perizie, diari di viaggio, approfondimenti biografici e bibliografici, fotografie, riproduzioni… L’archivio organizza in modo mirabile un “maremagum” di documenti di difficile reperibilità e consultazione.

Si tratta di un lavoro di carattere archivistico veramente ammirevole. All’interno del sito il visitatore può muoversi in molti modi: può decidere di seguire psicologi e psichiatri sfruttando la categoria Protagonisti oppure seguire gli Archivi; può iniziare dai Percorsi ma anche optare per i Luoghi.

Non solo ogni categoria è suddivisa in sottocategorie che guidano e facilitano la consultazione, ma consultando le biografie e i carteggi dei protagonisti link interni collegano ad altri colleghi, luoghi, riviste ecc. In questo modo il lettore può mantenere il percorso principale e contemporaneamente approfondire i percorsi tematici che maggiormente lo interessano.

Particolarmente preziose sono le schede biografiche dei Protagonisti e le bibliografie, ricche e puntuali. Le bibliografie dei singoli medici, puntualmente riportate, possono essere un ottimo punto di riferimento per rintracciare opere e, soprattutto, i saggi pubblicati sulle riviste del settore che sono disponibili on line (alcune di queste le ho indicate nell’articolo: Riviste italiane di psichiatria e psicologia (fonti)). Un altro collegamento possibile e di integrazione è, ovviamente, col portale Carte da legare – Archivi della psichiatria in Italia

La ricchezza del sito dell’ ASPI – Archivio Storico della Psicologia Italiana è completata dalle News, con la segnalazione di eventi e delle nuove acquisizioni del Centro.

Non resta che fare i complimenti alla splendida iniziativa dell’Archivio Storico della Psicologia Italiana e auguravi buona navigazione.

Polo del ‘900. Un archivio per la memoria e la storia

Il Polo del ‘900 di Torino è una delle più importanti iniziative realizzate nell’ambito della conservazione e della divulgazione di materiale archivistico. Frutto dello sforzo congiunto del Comune di Torino, della Regione Piemonte e della Fondazione San Paolo, il Polo del ‘900 convoglia e coordina la collaborazione di 19 enti. Risultato? Dopo due anni di lavoro, 85.000 documenti, 12.000 fotografie, 4.000 manifesti sulla memoria storica novecentesca italiana, dalla nascita della Repubblica al Sessantotto.

Sulla natura e sullo scopo del progetto si può far riferimento a quanto dichiarato nella conferenza di presentazione:

La piattaforma nasce come risposta a un’esigenza specifica, perché c’era una frammentazione di istituti che stavano trovando casa, portandosi dietro un’eterogeneità fatta di banche dati diverse e di sistemi ormai in disuso […] . Per cui, bisognava traghettare questi archivi digitali in una piattaforma unica, in uno spazio ragionato ma aperto a tutti, non solo agli addetti ai lavori come gli storici

Per farci un’idea dell’imponenza e della quantità del materiale, dobbiamo fare riferimento a 9 chilometri lineari tra libri e documenti di archivio, 130.000 fotografie, 21.000 manifesti, 53.000 audiovisivi, di cui 400.000 documenti già digitalizzati, ma in modo disomogeneo e quindi da catalogare in modo coerente.

Studenti, studiosi e storici dispongono ora di un materiale tanto imponente quanto fondamentale per l’approfondimento della nostra storia recente, col vantaggio di poterne usufruire in un unico contesto. Facilitazione non da poco in un Paese in cui, per ragioni storiche, essendo la documentazione spesso dispersa in vari centri rallenta il lavoro degli studiosi (oltre che alleggerire le loro tasche a causa degli spostamenti necessari.

Una gran bella realizzazione, davvero meritoria, che potete esplorare qui:Archivi del ‘900