Biblioteche Digitali

Quando il buon vecchio Marx si mise in testa di studiare a fondo il capitalismo decise di trasferirsi a Londra perché la capitale della Gran Bretagna ospitava quella che all’epoca era la più grande biblioteca del mondo.

A volte mi chiedo che cosa sarebbe stato capace di scrivere quella mente geniale se avesse avuto a disposizione le immensi biblioteche digitali di cui disponiamo oggi. Sempre che, naturalmente, il suo amico e tutore Engels gli pagasse un abbonamento a internet perché è risaputo che Marx aveva qualche problema a far tornare il bilancio di casa.

Grazie a internet oggi praticamente chiunque può avere a disposizione milioni di libri da leggere. Certo, non siamo immortali ed è un bel problema: è più facile scegliere tra mille libri che tra un milione, ma con un po’ di pratica si impara a individuare quelli importanti e che ci servono.

Quindi indicare le biblioteche digitali che conosco mi sembra un buon servizio.

1Google libri: Non ha certo bisogno di presentazioni, è semplicemente la più grande biblioteca digitale del mondo. Uno degli aspetti più intriganti di questa biblioteca digitale è che ogni libro rimanda ad uno simile per argomento o dello stesso autore o ad un autore affine per periodo storico o interesse. Anche se molti libri non sono liberamente scaricabili, il numero di quelli free che si possono avere in pdf è talmente alto che gli si può perdonare questa limitazione.

2Archive.org : Non solo libri, ma anche musica, film, immagini giochi, programmi per pc, riviste, quotidiani, giornali e il più grande deposito di memoria di internet. Un progetto faraonico di una mente geniale – Brewster Kahle . Al momento sono affiliati più di 6.300 tra biblioteche, archivi, enti e istituzioni prevalentemente americane (statunitensi e canadesi), ma non solo. Venti milioni i pezzi digitalizzati (libri, riviste, quotidiani, lettere, mappe ecc.). Il tutto completamente free: si può leggere on line, si può scaricare in vari formati ed eventualmente stampare. Internet Archive è la dimostrazione di cosa possa fare la tecnologia per il bene comune, di tutti.

3Europeana : Europeana Collections, la biblioteca digitale europea. Quasi 60 milioni di libri, riviste, manifesti, giornali, opere d’arte, musica, mappe e altro ancora. Una vera miniera suddivisa in grandi portali (dalla storia naturale alla moda, dai giornali all’arte, dai manoscritti alle migrazioni, dalla musica all’archeologia, dalla prima guerra mondiale, e altro ancora. (In questo caso l’unificazione europea sta funzionando…).

4Gallica: Gallica, la biblioteca digitale della biblioteca nazionale francese. In realtà col tempo è diventata molto di più. Negli anni sono decine le biblioteche francesi che si sono affiliate che immettono nella biblioteca digitale i loro contenuti. oltre 700.000 libri, milioni di pagine di riviste, oltre 150.000 mappe, più di 1.300.000 immagini, oltre 50.000 spartiti, oltre 116.000 manoscritti e altro ancora. Si trovano libri e riviste anche in italiano e in altre lingue.

5Accademia di Medicina di Torino: Accademia di Medicina di Torino. La realizzazione di una Biblioteca Digitale ha avuto inizio in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia grazie al sostegno della Regione Piemonte e e della Compagnia di San Paolo. La Biblioteca Digitale, che si compone attualmente di 500 volumi di testi medico-scientifici risorgimentali e post-risorgimentali, si è affiliata a Internet Archive Internet Archive .

6Beic : Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (Beic): una biblioteca digitale tutta italiana ideata sul modello delle maggiori straniere. Attualmente è suddivisa in 26 sezioni: ANFACI (Associazione Nazionale dei Funzionari dell’Amministrazione civile dell’Interno), Atti di Accademie Italiane, Autori Greci e Latini, Biblioteca Idraulica, Biblioteca Musicale, Classici della Cultura, Classici della Pittura, Diritto Europeo medievale e Moderno, Economia (Secoli XVII-XX), Filosofia, Fondo Giuseppe Pontiggia, Fondo Paolo Monti, Incunamboli Italiani in Lingua Volgare, Letteratura Francese, Letteratura Inglese, Letteratura Italiana, Letteratura Tedesca, Scaffale Carlo Cattaneo, Storia, Storia della Matematica, Storia della Medicina, Storia delle Scienze naturali, fisiche, chimiche, Testi Religiosi, Viaggi in Italia e nel Mondo, Sitografia. I volumi disponibili sono migliaia.

7Biu-Santé : Biu Santé è una delle più grandi biblioteche digitali di medicina. Oltre a decine di migliaia di volumi offre 49 dizionari, un catalogo delle tesi in medicina dal 1798 al 1975 e 39 riviste. I libri sono prevalentemente in francese, ma anche in altre lingue.

8Biblioteca Gino Bianco : La Biblioteca Gino Bianco con la sua emeroteca digitale di riviste, opuscoli, libri di storia e di politica, dagli ultimi decenni dell’800 al secondo dopoguerra del 900, si propone in particolare di far conoscere le tradizioni di pensiero e di impegno sociale, italiane ed europee, del socialismo umanitario, del libertarismo, del liberalsocialismo, del socialismo democratico, del repubblicanesimo, del libCentro di Digitalizzazione di Monacoeralismo democratico e del federalismo. L’ho presentata qui: Biblioteca Gino Bianco – Giornali Riviste Opuscoli

9 – MDZ : Il Centro di Digitalizzazione di Monaco (MDZ) si occupa di digitalizzare e pubblicare online la grande eredità culturale della Biblioteca Statale Bavarese, fornendo una delle più importanti collezioni digitali in Germania. L’accesso è gratuito. Disponibili e scaricabili in formato PDF  ci sono oltre 2.000.000 di libri (migliaia, se non decine di miglia quelli in italiano); oltre 5.000.000 di immagini; Giornali e riviste (questi, per quanto ho potuto vedere, sono ovviamente in tedesco).

10 – Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea : La Biblioteca di Storia Moderna  e Contemporanea di Roma offre una quantità davvero impressionante di materiale. Attraverso la sua Digiteca è possibile accedere alle varie sezioni: materiali iconografico, materiale a stampa, manoscritti. A loro volta queste sezioni sono suddivise in sottosezioni: nella prima troveremo fotografie, cartoline, incisioni a stampa, disegno dipinto, manifesto e altro; nella seconda, periodici, giornali di trincea, opuscoli, spartiti musicali, bandi e fogli volanti; nella terza manoscritti e diari. Complessivamente sono migliaia le opere consultabili e scaricabili. Segnalo la presenza di alcuni quotidiani digitalizzati di difficile reperibilità. Un servizio imponente e prezioso per studenti e ricercatori.

11 – Biblioteca Nazionale Centrale di Roma : la Teca Digitale della Biblioteca consente l’accesso alle sezioni: Stampati, Grafica, Emeroteca, Manoscritti, Fondi d’autore, Musica. Anche in questo caso le sezioni racchiudono sotto-sezioni: libri antichi e moderni nella sezione Stampati, identica scansione temporale per i Manoscritti, nei Fondi d’autore vi sono ritagli di stampa e volumi con dedica, nella sezione Musica spartiti e dischi. La biblioteca si segnala in modo particolare per la fornitissima emeroteca che mette a disposizione centinaia di riviste di ogni genere, e poca e argomento. Piuttosto stranamente, purtroppo, è possibile la sola consultazione on line.

12 – Biblioteca Digitale Tedesca : La Deutsche Digitale Bibliothek è un altro grande progetto. Attualmente sono oltre 9.000.000 gli oggetti digitalizzati (libri, riviste, periodici, musica, immagini, fotografie ecc.). Anche in questo caso ricercando testi italiani non mancano le sorprese.

12 – Biblioteca Digitale Austriaca : La Österreichische Nationalbibliothek sta digitalizzando 600.000 volumi dal XVI secolo alla seconda metà del XIX con un progetto assieme a Google. Oltre a questo propone fornitissimi archivi di immagini e fotografie.