L’histoire par l’image. Un sito per lo studio della storia attraverso le immagini

Un sito che è molti di più di un portale dedicato alla storia dell’arte. Percorsi tematici, bibliografie e molto altro.

Come ho sostenuto in un altro articolo Art of poster Manifesti della Belle Époque, l’arte è un’ottimo percorso per lo studio e l’approfondimento della storia. L’histoire par l’image, uno splendido portale francese amplia lo sguardo dal periodo limitato della Belle Époque offrendo il materiale che propone dalla Età moderna fino agli avvenimenti più recenti.

L’histoire par l’image è un progetto ambizioso. Riprendo (traducendo) dalla presentazione:

L’histoire par l’image si è posta l’ambizione di arricchire la conoscenza del passato attraverso opere d’arte e relativi documenti iconografici. Molte opere, qualunque sia la loro natura (pittura, scultura, fotografia, disegno, incisione….), rimangono troppo spesso utilizzate come semplici illustrazioni e meritano di essere analizzate al di là della breve leggenda che più spesso le accompagna. Queste opere non si riferiscono solo ad eventi significativi della storia della Francia (rivoluzioni, guerre, cambiamenti di regime….). Gli artisti dei secoli passati ci hanno lasciato una notevole testimonianza dei grandi cambiamenti sociali e culturali che la Francia ha subito dopo la Rivoluzione.

Anche se queste testimonianze emanano da una sensibilità personale e non possono pretendere l’esigenza di scientificità dello storico, le opere d’arte ci rivelano spesso ciò che anima la società di un’epoca, le sue motivazioni, i suoi costumi, le sue paure o le sue mode. Per quanto privilegiata, la storia politica non è quindi esclusiva; ampio spazio viene dato alle opere rappresentative delle realtà di un’epoca e della loro evoluzione nel tempo (condizioni sociali, progresso scientifico, pratiche religiose e culturali, vita intellettuale e artistica, ecc.) La sfida di L’histoire par l’image non sta quindi solo nella sua ricchezza iconografica ed editoriale, ma anche nella sua capacità di rinnovare l’approccio ai fatti storici e alle loro rappresentazioni.

 

L’histoire par l’image offre la possibilità di consultare il materiale scegliendo tra percorsi tematici, scansioni per periodi ecc. Inoltre, i temi (per esempio la Rivoluzione francese) sono suddivisi in sottosezioni e, come anticipato nella presentazione,  le immagini vengono collegate a puntuali “contesti storici” ricostruiti con accuratezza per poi essere discusse  e interpretate: non mancano puntuali bibliografie per approfondire periodi e contesti.

Abbiamo così la possibilità di “vedere” la storia attraverso gli occhi e gli sguardi dei contemporanei, di incrociare questo genere di fonti con quelle di altro genere e di effettuare comparazioni interessanti. Infatti le sezioni “giocano” tra loro in una trama di rimandi che intrattiene il visitatore e lo invita a curiosare.

L’histoire par l’image può essere integrato da altri siti disponibili on line. per esempio, sempre per quanto riguarda la Francia, INHA. Una biblioteca digitale per la storia dell’arte mentre, incentrato sull’Italia c’è Le collezioni d’arte dell’Acri.

Intanto godetevi questo splendido portale: L’histoire par l’image.

Storia e memoria di Bologna

Storia e memoria di Bologna è un portale ricchissimo di materiale storico, artistico iconografico e altro ancora. Presentarlo per esteso e in modo esaustivo risulterebbe troppo lungo per chi scrive e dispersivo e noioso per chi legge. Meglio quindi affidarsi alla presentazione del portale riportando direttamente dal sito:

I monumenti ci parlano.
Se ci fermiamo anche solo per un attimo a guardarli ed interrogarli, ci racconteranno di un passato affascinante, che è il nostro.
Partendo idealmente da essi, e attraverso di essi , il portale Storia e Memoria di Bologna dà voce ai protagonisti maggiori e minori della storia: i caduti bolognesi che persero la vita nella Grande Guerra e nella Resistenza, le vittime della strage di Monte Sole, i nostri predecessori illustri o sconosciuti che riposano al Cimitero Monumentale della Certosa ed altri ancora che andremo ad individuare seguendo una progettualità mai conclusa.
I nomi dei protagonisti diverranno via via volti, immagini, storie che si intrecciano, fino a disegnare i contorni di un mondo che un po’ ci appartiene, perché è quello da cui proveniamo.
I diversi database contenenti le informazioni sulle biografie, gli eventi, i luoghi, i monumenti e le opere, sono organizzati in scenari tematici, che rappresentano i “capitoli” di questo grande libro della memoria bolognese.

I “capitoli” che suddividono Storia e memoria di Bologna sono sei ampi macro-contenitori: La “memoria” del governo pontificio a Bologna, Ottocento, La Certosa, Lapidi cittadine, Prima Guerra Mondiale, La lotta di Liberazione 1943-45

Questi, a loro volta sono suddivisi in sezioni e sotto sezioni dettagliate che articolano la documentazione e la collegano alle altre.

Mi piace sottolineare il fatto che la sezione La Certosa contiene anche una fornitissima biblioteca digitale dalla quale ovviamente non tarderò a pescare a piene mani.

Vi lascio il piacere di avventurarvi in questa miniera e di scoprire la Storia e memoria di Bologna.

Le biblioteche digitali dell’Istituto Parri di Bologna

L’Istituto Parri per la storia e la memoria del ‘900, è uno degli istituti storici della Resistenza (è intitolato appunto a Ferruccio Parri) più importanti della rete facente capo all’INSMLI (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia).

Fondato nel 1963 l’Istituto ha ormai ampliato da tempo il proprio ambito di ricerca occupandosi in particolare del Novecento ma anche della storia contemporanea.

Oltre a promuovere numerosi progetti qui interessa segnalare le sue due biblioteche digitali. Della prima, consultabile on line si segnalano in particolare i nove Annali prodotti dall’Istituto, alcuni saggi che Nazario Sauro Onofri ha dedicato alla vita politica di Bologna e dell’Emilia Romagna nel ventesimo secolo, i quattro volumi del Convegno per il trentennale della Resistenza e pubblicati da De Donato (vol 1, Luciano Bergonzini, La lotta armata, discorsi introduttivi, comunicazioni e interventi; vol. II, Pietro Alberghi, Partiti politici e CLN, comunicazioni e interventi di Norma Barbolini [et al.]; vol III, Luigi Arbizzani, Azione operaia, contadina, di massa, comunicazioni e interventi di Luciano Casali [et al.]; vol IV Crisi della cultura e dialettica delle idee, Annamaria Andreoli [et al.], comunicazioni e discorsi conclusivi di Annamaria Andreoli [et al.]), i cinque volumi che compongono La Resistenza a Bologna: testimonianze e documenti. Ma c’è molto altro da scoprire. Biblioteca Digitale Parri.

La seconda

Nasce dal progetto di digitalizzazione delle nostre raccolte, a partire dalle monografie pubblicate dal primo Novecento alla liberazione. Saranno consultabili le monografie del fascismo: dalla nascita del movimento fascista alla pubblicistica più propriamente di regime, sia quella prodotta dagli organi del PNF che pubblicazioni di rilevanza nazionale nel periodo istituzionale del regime. Comprende 225 tra monografie e opuscoli del periodo dal 1919 al 1928, acquisiti dalla Biblioteca dell’Istituto fino al 2011

ed è raggiungibile tramite un plugin. Come indicato nella presentazione appena citata, vi si trovano opere di non facile reperibilità sui più svariati argomenti. Le indicazioni per l’installazione del plugin si trovano qui: Biblioteca Digitale Parri Network

Buona consultazione.